menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Natale di solidarietà da parte dei commercianti

L’Unione Commercianti piacentini attiva nel sociale. Raccolte derrate alimentari in favore dei più bisognosi, coinvolgendo le più note catene alimentari della città. Felice del risultato la badessa di San Raimondo: sarà Natale anche per i più poveri

L’Unione dei Commercianti piacentini per un Natale di solidarietà, in aiuto dei più bisognosi. È stata raccolta un’ingente quantità di riso, messa a disposizione del convento delle Benedettine di San Raimondo. I soci delle catene alimentari Metro e Padial, Coop e Conad, Gulliver e Di Meglio, coadiuvati dall’Unione Commercianti e dal suo direttore Giovanni Struzzola, si sono lanciati in una colletta benefica, consegnando il ricavato alla Madre Badessa.

Un appello, quello di Madre Maria Luisa Costella, che non è caduto nel vuoto. L’Unione si è attivata per trovare aiuti da destinare alle famiglie in difficoltà. “Ancora una volta la distribuzione organizzata si rende sensibile alla solidarietà ed all'aiuto alle persone meno fortunate e, per questo motivo mi sento di ringraziare loro per questo gesto magnifico” ha dichiaro Struzzola.
Il direttore Struzzola: ancora una volta la distribuzione organizzata si rende sensibile alla solidarietà

Ma non è la sola iniziativa messa a punto dai commercianti piacentini in occasione delle festività. Perché sia Natale un po’ per tutti, nelle scorse settimane, è stato attivato il Progetto Piacenza Solidale: si tratta di una raccolta di prodotti vicini alla scadenza, ma ovviamente commestibili e sicuri, che vengono convogliati alle mense della Caritas Diocesana e dell'Associazione La Ricerca.

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istat, in Italia, sarebbero ben 3  milioni le persone che nel 2007 non hanno avuto soldi a sufficienza per acquistare da mangiare. Il 5.3% della popolazione, dunque, starebbe sotto la soglia della povertà. Ma anche un altro quarto non se la passa bene: 15,4% dei 20.982 nuclei familiari monitorati dall’Istat, ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese.  Infine, completa il quadro non certo idilliaco del nostro Paese, un dato preoccupante. “Quasi un terzo delle famiglie” si legge nel rapporto dell’Istituto di statistica “ha dichiarato di avere difficoltà a sostenere spese impreviste per 700 euro (32,9%), la percentuale al Sud arriva al 46,4 per cento”.


 



Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento