«No soldi, no lavoro»: a Porta a Porta il caso dei profughi di Gragnano

La trasmissione condotta da Bruno Vespa si è occupata nella tarda serata del 4 maggio del caso dei profughi e dei richidenti asilo in Italia. In studio anche il sindaco di Gragnano, Patrizia Calza che nei giorni scorsi ha denunciato ai giornali nazionali e locali la situazione che stava vivendo il comune che amministra

Il sindaco di Gragnano Patrizia Calza a Porta a Porta

La trasmissione condotta da Bruno Vespa, Porta a Porta, si è occupata nella tarda serata del 4 maggio del caso dei profughi e dei richidenti asilo in Italia. In studio anche il sindaco di Gragnano, Patrizia Calza che nei giorni scorsi ha denunciato ai giornali nazionali e locali la situazione che stava vivendo il comune che amministra. Venti richiedenti asilo pachistani ospitati da novembre 2015 in alcuni appartamenti messi a disposizione da un gestore in accordo con la Prefettura, si sono rifiutati categoricamente di prestare la propria opera per un paio d'ore al giorno di volontariato. Il motivo? Non si guadagna.  Dopo la messa in onda del servizio realizzato in paese la settimana scorsa, il dibattito. «Fare un po' di volontariato è modo per restituire quel dono che la comunità italiana sta facendo loro. Propongo che chi viene in Italia e chiede asilo e protezione debba anche sottoscrivere un accordo che preveda che prestino volontariato nei confronti dei territori che li ospitano. Se non imparano la lingua, non imparano un mestiere, quando usciranno dall'accoglienza, cosa faranno?», ha ribadito il primo cittadino. Nei giorni scorsi i venti pachistani sono stati trasferiti a Vernasca e alla Cascina Bossina in città. In cambio al gestore di Gragnano da quest'ultima struttura sono stati portati circa una decina di giovani africani. Tre dei venti pachistani sono stati anche denunciati per detenzione ai fini di spaccio a minorenni. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Noi non ce l’abbiamo fatta». Dopo 15 anni di attività la trattoria finisce in “svendita”

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Per 30 anni in prima linea, il 118 piange Antonella Bego. «Perdiamo una professionista e un'amica»

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

Torna su
IlPiacenza è in caricamento