menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La protesta dei profughi a Vigolzone

La protesta dei profughi a Vigolzone

«Non riceviamo da un mese i nostri soldi». Profughi bloccano la strada Cementirossi

Attimi di tensione nella mattina del 19 ottobre nel territorio del comune di Vigolzone. Tredici profughi hanno bloccato per una decina di minuti la strada. Protesta rientrata grazie all'intervento dei Carabinieri

Hanno “occupato” una strada e bloccato i veicoli di passaggio. È la protesta messa in atto da tredici profughi che, nella mattina del 19 ottobre, intorno alle ore 11, hanno deciso di bloccare il transito sulla strada “Cementirossi” che collega il Bagnolo a Niviano, nel territorio del comune di Vigolzone. Il gruppo di richiedenti asilo, alloggiati presso l’agriturismo “C’era una Volta” – che attualmente ne ospita una ventina – hanno scelto di “occupare” un tratto di strada, impedendo il passaggio dei mezzi. La strada, essendo larga e rettilinea, è tra le più pericolose della zona: auto e moto sfrecciano sulla Cementirossi superando i 100 chilometri all’ora. I profughi hanno impedito per una decina di minuti il passaggio dei mezzi. Qualche autista – la strada è frequentata soprattutto da camion e trattori –, esasperato, ha forzato il posto di blocco dei profughi. Sul posto sono intervenute tre pattuglie dei carabinieri di Pontedellolio, Pontenure e il Nucleo radiomobile di Piacenza. All’arrivo dei militari la situazione si è subito calmata: i tredici giovani si sono spostati a bordo strada, spiegando le ragioni dell’insolita protesta. «Non riceviamo da un mese il nostro Pocket Money», avrebbero detto ai carabinieri, lamentandosi anche del vitto dell’agriturismo che li ospita. I gestori della struttura erano presenti al momento della protesta e hanno provato a spiegare che da diverso tempo non ricevono più i fondi per l’accoglienza dei richiedenti asilo. Ecco spiegato perché i giovani non ricevono più la diaria giornaliera prevista dal sistema e aspettano con impazienza i circa 75 euro a testa dell'ultimo mese. Nel giro di pochi minuti la protesta è rientrata del tutto e i profughi hanno fatto ritorno all’agriturismo che li ospita. 

VIDEO - LA PROTESTA DEI PROFUGHI IN MEZZO ALLA STRADA

Schermata 2016-10-19 alle 17.49.41-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Case di riposo, quaranta ospiti in tutto il Piacentino rifiutano il vaccino

  • Cronaca

    In futuro vaccinazioni anche a Bobbio e a Bettola

Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento