menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nuoto, in arrivo il nuovo corso di assistenza bagnanti

In programma a Piacenza il corso per conseguire il brevetto di assistente bagnanti organizzato dalla Federazione Italiana nuoto. Iscrizioni aperte fino al 25 novembre

È in programma un nuovo corso  per il conseguimento del brevetto di ASSISTENTE BAGNANTI. Grazie alla collaborazione a “Progetto Vita” tutti i partecipanti al corso verranno abilitati anche anche all’uso del defibrillatore. Le lezioni di rianimazione cardio-polmonare e le esercitazioni pratiche verranno integrate da tecniche di recupero e trasporto del pericolante in acqua. Il brevetto di assistente–bagnanti abilita allo svolgimento del servizio di sorveglianza nelle piscine e al mare e oltre ai crediti formativi scolastici offre opportunità lavorative agli studenti che durante il periodo estivo cercano occupazioni per migliorare la loro posizione sociale.

Gli interessati a partecipare alle prove di ammissione, che dovranno già avere compiuto i 16 anni, potranno segnalare il loro nominativo e compilare la documentazione  entro il giorno 25 novembre 2015 presso: Piscine Comunali del Centro Polisportivo E.Franzanti e Raffalda. Per INFO 3475206118

La prova di ammissione sarà alle ore 14 di sabato 28 novembre 2015 presso la piscina Raffalda di Via Casella e consisterà nel dimostrare di possedere una buona acquaticità nuotando 50 metri a stile libero, 25 metri a rana ed effettuando una prova di immersione. L’inizio del corso è previsto per sabato 9 gennaio 2016. Le lezioni saranno suddivise in una parte teorica  ed in una pratica  e saranno effettuate nelle giornate di sabato pomeriggio. Tra i docenti utilizzati per lo svolgimento del corso oltre ai MAESTRI DI SALVAMENTO deputati principalmente alle lezioni in acqua è previsto l’intervento dell’Avvocato Bricconi Marco per quanto riguarda la responsabilità civile e penale dell’Assistente Bagnanti e del Dott. Dughetti Stefano per tutto quello che concerne la parte medica.

IL SALVAMENTO

«Crediamo sia importantissima – fa sapere la sezione di Salvamento della Fin di Piacenza - la divulgazione di conoscenze finalizzate ai primi soccorsi e ai comportamenti da tenere in caso di incidenti acquatici e non. Pensiamo a quante persone durante l’estate appena trascorsa hanno perso la vita nell’acqua.

ll salvamento acquatico ha un carattere formativo a livello sociale nel quale l’altruismo è presente ad un livello così elevato che nessuna disciplina può esserle paragonata. Con questo non si intende sottovalutare gli aspetti formativi delle altre discipline  ma evidenziare  che il salvamento ha qualche cosa in più. Infatti nessuna disciplina sportiva può dire che alla fine di ogni anno, in molte famiglie, per merito dei maestri e degli assistenti bagnanti non c’è dolore, ma la vita e la gioia.

Reputiamo che il corso in oggetto possa rappresentare un importante momento di crescita dato dalla conoscenza dei pericoli che uno specchio d’acqua può rappresentare. Saranno apprese tecniche atte a ripristinare le funzioni vitali di chi è stato colpito da un incidente non solo acquatico. Probabilmente potrebbero essere salvate parecchie vite umane se esistesse una cultura maggiormente diffusa del primo soccorso (incidenti sulle nostre strade, nei fiumi, al mare e ai laghi). Quando ci si appresta ad effettuare il bagno al fiume al mare o al lago occorre porre attenzione oltre all’acclimatazione del nostro corpo anche alle correnti, non è possibile nuotare che per poche bracciate controcorrente, perciò appena ci si accorge che l’azione propulsiva è nulla e che a continuarla si andrebbe presto incontro ad un pericoloso esaurimento, la miglior difesa è quella di cessare la nuotata, assumere una posizione di attesa, lasciandosi trasportare dalla corrente. Quello che importa è di galleggiare e di conservare le forze per il momento propizio che in genere non si fa attendere. Quando si vuole attraversare un fiume bisogna tagliare diagonalmente la corrente, raggiungendo la riva opposta con il minimo dispendio di forze. Tutto questo ed altro ancora viene appreso durate il corso».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid-19: nel Piacentino altri 62 casi e otto decessi

  • Cultura

    Viaggio in anteprima nella sezione Archeologica restaurata del Farnese

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Case di riposo, quaranta ospiti in tutto il Piacentino rifiutano il vaccino

  • Cronaca

    In futuro vaccinazioni anche a Bobbio e a Bettola

Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento