Nuovo contrassegno europeo per disabili, code agli sportelli

Il Comune di Piacenza fa chiarezza sul ritiro del nuovo contrassegno europeo per disabili

(un fac-simile)

Per fare chiarezza sul nuovo contrassegno europeo disabili il Comune di Piacenza precisa quanto segue: “Dal 15 Settembre 2012 è entrato in vigore il nuovo contrassegno di parcheggio per disabili, adeguato alla raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del giugno del 1998. Nel 2012 è stato modificato il nostro Codice della Strada sulle norme che regolano la circolazione e il parcheggio dei veicoli destinati all'utilizzo da parte di persone con mobilità ridotta o nulla. La novità principale riguarda proprio il nuovo contrassegno unificato su fondo azzurro da esporre esclusivamente in originale sulla parte anteriore del veicolo. Il contrassegno – prosegue l’Amministrazione – è personale e non cedibile, non vincolato a un singolo veicolo e ha validità di cinque anni, a meno che non sia rilasciato a tempo determinato in conseguenza di un'invalidità temporanea del richiedente. Quando esposto, il contrassegno rende visibili solo gli estremi dell'autorizzazione, mentre i dati che identificano il titolare, riportati sul retro, non sono visibili dall'esterno dell'auto se non dietro esibizione in caso di controlli. La sostituzione del vecchio contrassegno con il nuovo modello deve avvenire entro tre anni dalla data di entrata in vigore del D.P.R 30.07.2012 n. 151 (contrassegno unificato su fondo azzurro) e cioè entro il 15 settembre 2015.

Prosegue l’Amministrazione Comunale: “L'ufficio preposto alla sostituzione dei permessi, al fine di evitare ammassamenti agli sportelli aveva iniziato ad avvertire i possessori del contrassegno arancio in modo scaglionato, ma a seguito di un comunicato di un’associazione che invitava a recarsi agli uffici per la sostituzione, si sono create code e disagi per gli utenti. Al fine di limitare al minimo i disagi, l'Ufficio rilascio permessi di piazza Cittadella ha ampliato fino al 15 settembre l'orario in cui è possibile richiedere la sostituzione a tutto l'orario di apertura e precisamente dal lunedì al sabato dalle ore 7,30 alle 19,00. Si precisa tuttavia che come previsto dal richiamato DPR e come accade di norma negli altri Comuni, il contrassegno per gli invalidi deve essere obbligatoriamente firmato dall’avente diritto. In relazione a ciò per il ritiro del contrassegno l’interessato deve presentarsi personalmente presso l'ufficio preposto per il rilascio ove dopo averlo sottoscritto può ritirare il tesserino”.

“Il D.P.R. n. 151/2012 prevede espressamente sul retro la firma del disabile richiedente, pertanto non è possibile procedere al rilascio del contrassegno per delega. Per i richiedenti impossibilitati a firmare la normativa stabilisce che un cittadino è nella condizione di "impossibilità alla firma" solo per motivi relativi ad impedimenti fisici o di analfabetismo (sono esclusi, quindi, i casi di incapacità di intendere e di volere, per i quali la sottoscrizione va fatta da chi esercita la patria potestà o la tutela). Nel caso sopra citato, quindi, la dichiarazione del cittadino è resa davanti all'operatore di Sportello, il quale ha il compito di ricevere la dichiarazione stessa”.

“Per la sostituzione del contrassegno arancio ancora in corso di validità ma non più utilizzabile a partire dal 15 settembre 2015 il titolare del permesso deve presentarsi all'Ufficio rilascio permessi con il contrassegno (da riconsegnare), con n. 2 fotografie formato tessera a colori  documento d'identità in corso di validità. Per richiedere un nuovo contrassegno invece l'interessato deve presentare domanda all'Ufficio compilando e firmando il relativo modulo.  Nel modello di domanda, oltre a dichiarare sotto al propria responsabilità i dati personali e gli estremi oggettivi che giustificano la richiesta, deve allegare obbligatoriamente (sia per l’autorizzazione validità 5 anni che per quella a tempo determinato) la domanda nella quale deve dichiarare sotto al propria responsabilità i dati personali e gli estremi oggettivi che giustificano la richiesta. La certificazione medica rilasciata dall’Ufficio di Medina Legale della Asl. di appartenenza, dalla quale risulta che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale viene richiesta l’autorizzazione ha capacità di deambulazione impedita o ridotta. 3. Due fotografie formato tessera a colori”.

Conclude l’Amministrazione: “Per il rinnovo dell'autorizzazione con validità di anni 5 il titolare deve presentare domanda nella quale dichiara sotto la propria responsabilità i dati personali e gli estremi oggettivi che giustificano la richiesta allegando il certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio e due fotografie formato tessera a colori. Per il rinnovo dell'autorizzazione temporanea infine il titolare deve presentare domanda nella quale dichiari sotto alla propria responsabilità i dati personali e gli estremi oggettivi che giustificano la richiesta allegando la certificazione medica rilasciata dall’Ufficio medico-legale dell’ Asl. di appartenenza che attesti che le condizioni della persona invalida danno diritto all’ulteriore rilascio e 2 fotografie formato tessera a colori”.

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