Omicidio al ristorante cinese, 30 anni di carcere per l'aiuto cuoco

E’ di 30 anni di reclusione la condanna per Zhou Jiahui, il cinese accusato di aver ucciso con una coltellata alla schiena Zu Waiting, 53 anni, il cuoco del ristorante Sushi Wok di via Passerini il 1° ottobre 2014

E’ di 30 anni di reclusione la condanna per Zhou Jiahui, il cinese accusato di aver ucciso con una coltellata alla schiena Zu Waiting, 53 anni, il cuoco del ristorante Sushi Wok di via Passerini il 1° ottobre 2014. Il giudice per l’udienza preliminare Giuseppe Bersani ha accolto la richiesta di condanna che il 5 novembre scorso era stata avanzata dal pubblico ministero Emilio Pisante nei confronti dello straniero accusato di omicidio volontario aggravato.

All base del gesto del giovane aiuto cuoco (lui era il cuoco del sushi) ci sarebbero stati gli attriti con il capo cuoco sul posto di lavoro. Il 25enne, dopo l’ennesima lite, secondo gli investigatori della Squadra Mobile, avrebbe ucciso il suo superiore. Poi, la fuga. Il ragazzo era al lavoro - anche se in modo irregolare, tanto che il locale era stato sanzionato dall’Ispettorato del lavoro - da solo una settimana. E proprio questo breve periodo periodo di tempo, e la reazione così sproporzionata verso presunti soprusi, sono alla base dei futili motivi che gli sono stati contestati. 

L’avvocato difensore dell’imputato, Paola Pepe del Foro di Genova, aveva invece chiesto l’assoluzione per mancanza di prove: niente tracce di sangue sugli abiti o sull’auto dell’indagato - secondo la difesa - nemmeno il coltello usato per uccidere sarebbe stato trovato dalla polizia. E anche l’unico testimone avrebbe fornito due versioni differenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • Brugnello, Rivalta, Vigoleno: Valtrebbia e Valdarda grandi protagoniste a "Linea Verde"

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

  • «Disobbedire e aprire i locali? Non ha senso. La vera protesta sarebbe chiuderli: stop a delivery e asporto»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento