Omicidio a Castelvetro: l'assassino filmato mentre trasporta il cadavere in discarica

Spunta un video di 6 minuti che riprende l'assassino mentre si sta dirigendo in discarica con il corpo della Paroni su una carriola. LE IMMAGINI

Spuntano nuovi dettagli e altri particolari sul delitto di Stella Paroni avvenuto nella notte tra sabato 19 e domenica 20 marzo a Castelvetro. Di nuovo c'è un video di 6 minuti. Tanto ci ha messo Giovanni Badalotti a sbarazzarsi, in maniera un po' grossolana, del cadavere di Stella Paroni dopo averla uccisa scaraventandola dal terzo piano dell’abitazione al civico 48 di via Aldo Moro a Castelvetro. Così riportano i quotidiani locali di oggi 22 marzo.

LA TELECAMERA DI SORVEGLIANZA - Ad incastrare ulteriormente il 42enne - accusato di omicidio, tentata violenza sessuale e occultamento di cadavere - ci sono infatti i preziosi fotogrammi che la telecamera di sorveglianza all’ingresso della discarica di via Kennedy ha ripreso proprio mentre l’assassino passa spingendo la carriola sulla quale aveva appena caricato il corpo ancora caldo della malcapitata anziana.

CON IL CANE AL SEGUITO - Sei minuti infatti intercorrono da quando intorno alle 4 del mattino il 42enne transita davanti all'obbiettivo; e pare anche che lo faccia con una certa disinvoltura, visto che aveva pensato di portare con sé il suo fedele cane lupo per fargli fare una passeggiata.

Dopo qualche minuto stessa scena: il 42enne ripassa ancora sotto la telecamera di sorveglianza, questa volta percorrendo il verso contrario all’andata, sempre con il fedele pastore tedesco vicino.

Ma la carriola è vuota, perché a poche decine di metri Badalotti ha appena scaricato in un canale a fianco della stradina sterrata il corpo senza vita di Stella Paroni. Solo dopo cinque ore, intorno alle 9,30, una donna a passeggio con il cane si accorgerà di quel cadavere nell’acqua e nella melma.

L'OMICIDIO IL 20 MARZO - Stella Paroni è stata gettata viva dal terzo piano della propria abitazione, in via Aldo Moro ed è stata trovata cadavere in un canale (FOTO) a Castelvetro da un passante che stava facendo passeggiare il cane. E' successo domenica 20 marzo, verso le 9 a Castelvetro piacentino. Ha confessato in serata, 20 marzo, il 42enne vicino di casa fermato già in giornata.

Si chiama Giovanni Badalotti. (FOTO). L'ha picchiata ferocemente dopo aver cercato di stuprarla e l'ha gettata viva dal balcone. L'omicidio è avvenuto la notte tra sabato 19 e domenica 20, verso le 4, quando il vicino di casa della Paroni le è entrato in casa con una scusa e ha cercato di violentarla. La reazione della donna però gli fatto perdere la testa: l'ha picchiata ferocemente per poi gettarla ancora viva dal balcone. La donna, trovata nel canale nuda e con il cranio completamente fracassato, è morta per l'impatto con il suolo.

GETTATA DAL BALCONE - L'omicida, poi è uscito dall'abitazione ed è andato in cortile (nella gallery sotto) a recuperare il cadavere. L'ha caricato su una carriola e l'ha gettato nel canale nel quale è stata trovata. Sembra che tra i due ci fossero stati già degli screzi, l'uomo abitava appena sotto di lei e sembra che le facesse continuamente dei dispetti. Non solo, dalle testimonianze degli altri vicini sembra che fosse stato segnalato più volte perchè molesto e violento.

GIA' ARRESTATO PER VIOLENZA SESSUALE - Il 42enne, era già stato arrestato e condannato a 4 anni di carcere, negli anni scorsi,  per aver violentato una bambina di 11 anni e per altri abusi sempre su minori. Da tempo viveva nella palazzina in via Moro e lavorava come giardiniere per il Comune di Castelvetro. Era seguito anche dalle assistenti sociali.

OMICIDIO VOLONTARIO PREMEDITATO - Il 42enne ora è accusato di omicidio volontario premeditato, tentata violenza sessuale e occultamento di cadavere. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica ed eseguite dal nucleo operativo dei carabinieri di Fiorenzuola e dalla stazione di Monticelli.


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