rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Facsal / Via IV Novembre

Omicidio davanti al bar, l'assassino si è costituito in questura

Un giovane italiano, ora in carcere, si sarebbe presentato nel corso della notte di sua spontanea volontà alla polizia: si tratta dell'individuo che era ricercato per l'uccisione avvenuta poco prima in via 4 Novembre di Ervin Tola, albanese di 31 anni morto per una coltellata al petto

Si è costituito nella notte l'uomo che avrebbe accoltellato mortalmente Ervin Tola, l'abanese di 31 anni morto sul colpo nella tarda serata del 29 dicembre davanti al bar Oldtimer in via 4 Novembre. Si tratterebbe di un giovane italiano di 26 anni pugliese, la cui identità però al momento non è stata ancora confermata, che attualmente è in carcere alle Novate con l'accusa di omicidio volontario. Dunque è terminata la caccia all'uomo iniziata subito dopo il delitto. Pare che gli agenti conoscessero fin da subito l'identità dell'aggressore.  

ervin tola-2Dalle prime informazioni pare che si sia presentato in questura in viale Malta di sua spontanea volontà nel corso della notte, ed è stato subito interrogato dagli agenti della squadra mobile, guidati da Serena Pieri. Al momento non si sa se il coltello utilizzato per colpire in pieno petto il 31enne sia stato ritrovato.  Ora la polizia, coordinata dal pm Emilio Pisante, sta vagliando la presenza di eventuali altri complici tra i suoi amici, mentre resta ancora da ricostruire la dinamica esatta dell'aggressione, poi degenerata nell'omicidio. Da una prima ricostruzione pare sia scaturito tutto da alcuni apprezzamenti nei confronti di una barista. Nei prossimi giorni intanto verrà effettuata l'autopsia sul cadavere della vittima.

Omicidio in via 4 Novembre ©Gatti-Bonetti/ilPiacenza

IL VIDEO

Schermata 2017-12-30 alle 00.44.34-2

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio davanti al bar, l'assassino si è costituito in questura

IlPiacenza è in caricamento