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Martedì, 5 Luglio 2022
Cronaca Via IV Novembre

Omicidio di via Quattro Novembre, chiesto il giudizio per Mazzarelli

Il giovane è accusato di omicidio volontario e porto abusivo di arma. A perdere la vita fu un albanese di 31 anni, raggiunto da tre coltellate al torace davanti al bar Oldtimer in via Quattro Novembre

La procura ha chiesto il rinvio a giudizio di Gianluca Mazzarelli, il 26enne accusato di aver ucciso con tre coltellate Ervin Tola, 31 anni, dopo una lite davanti al bar Oldtimer di via IV Novembre. A Mazzarelli, il sostituto procuratore Emilio Pisante ha contestato i reati di omicidio volontario e porto abusivo di arma. L’udienza è già stata fissata davanti al gip Stefania Di Rienzo. Il giovane, che si trova tuttora in carcere, è difeso dall’avvocato Antonino Rossi. I familiari della vittima hanno intenzione di costituirsi parte civile con l’avvocato Fabio Leggi.

Tola, secondo i risultati di una perizia, sarebbe stato ucciso con un grosso coltello da cucina, mai trovato. Tre colpi, di cui l’ultimo mortale, sferrato dal basso verso l’alto, al torace, che non hanno lasciato scampo al giovane imbianchino albanese. Mazzarelli si è difeso dicendo di essere stato aggredito e picchiato da più persone, quella maledetta sera del 29 dicembre 2017 (infatti la Squadra Mobile, che ha svolto le indagini, ha anche denunciato per rissa due persone). Il coltello lo avrebbe trovato già sul pavimento e con quello avrebbe minacciato l’albanese. Quest’ultimo, però, gli si sarebbe scagliato contro e a quel punto lui lo avrebbe colpito. Mazzarelli, davanti al giudice, aveva detto di essersi pentito e che non voleva uccidere, ma che avrebbe colpito solo per difendersi. Momenti concitati in cui non sarebbe stato in grado di controllarsi, anche a causa dello stato di ebbrezza in cui si trovava.

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