Omicidio Pierini, «Io sto con mio figlio. Non so come abbia fatto a tenersi tutto dentro»

Nicola Gabriele Laurini parla del figlio Gino accusato insieme alla madre, Maria Grazia Guidoni, di aver avvelenato e ucciso la nonna, Giuseppina Pierini il 3 luglio 2012 a margine dell'incidente probatorio di madre e figlio in tribunale

L'arrivo di Maria Grazia Guidoni in tribunale

«Io sto con mio figlio. Non so come abbia fatto a tenersi tutto dentro per anni». Con queste parole Nicola Gabriele Laurini parla del figlio Gino accusato insieme alla madre, Maria Grazia Guidoni, di aver avvelenato e ucciso la nonna, Giuseppina Pierini il 3 luglio 2012 a Pontenure, e di averla trasportata nel Grossetano e seppellita in un vecchio podere di famiglia a Massa Marittima. 

Iniziato poco dopo le 14.30 del 17 febbraio in tribunale  a Piacenza l'incidente probabatorio davanti al gip Giuseppe Bersani. Madre e FullSizeRender (4)-2-3figlio dovranno riferire delle proprie versioni. Gino Laurini il 12 novembre 2015 confessando tutto ai carabinieri ha permesso ai militari di ritrovare il cadavere della nonna creduta scomparsa nel luglio 2012, e invece uccisa, secondo la sua versione, dalla madre. La donna in arresto, invece nei giorni scorsi ha accusato il figlio dell'omicidio dell'anziana madre. Il padre di Gino ora 18enne, accusato con la mamma di omicidio premeditato, pluriaggravato, distruzione di cadavere e falso, ha parlato con la stampa: «Io sto con lui, è tranquillo e sereno perché si vuole prendere tutte le responsabilità e confida nella giustizia. Si è tolto un peso che non so come ha fatto a tenere dentro di sé per tre anni» racconta. 

FullSizeRender (3)-2-2«Quando da Grosseto salivo a Pontenure per stare con lui vedevo le cose che succedevano in casa. Mi accorgevo che Maria Grazia (con cui è stato sposato 4 anni ndr) aveva degli strani atteggiamenti con Giuseppina, la madre, e la nonna, ma cercavo di non intromettermi: prendevo mio figlio e uscivamo. Nel tempo mi sono accorto che la situazione in casa era cambiata in peggio. E quando la nonna è scomparsa, con mio figlio e tra noi in famiglia, scherzavamo sul fatto che l'avesse fatta sparire Maria Grazia, ma era una battuta, mai avrei pensato che la mia ex moglie avesse potuto coinvolgere Gino». «Ho molta amarezza nei confronti della mia ex moglie, ha compromesso nostro figlio, spero che racconti la sua verità e che paghi quello che deve pagare, come Gino», conclude. 

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