Ospedale Castelsangiovanni: un'area di simulazione clinica per il personale sanitario

L'elevato realismo dello scenario consentirà ai partecipanti, medici, infermieri e altri professionisti, di sentirsi "immersi" in una vera condizione clinica, potenziando l'apprendimento

L'interno dell'ospedale di Castelsangiovanni (foto di repertorio)

La Fondazione di Piacenza e Vigevano sostiene un innovativo progetto dell’Ausl di Piacenza sulla formazione del personale sanitario: un’area di Simulazione Clinica e Organizzativa all’interno dell’Ospedale di Castelsangiovanni.

L’innovativo progetto è stato presentato nella mattinata di mercoledì 30 settembre nella sede della fondazione di Piacenza e Vigevano, che ha dato il suo sostegno economico all’Ausl di Piacenza che l’ha messo a punto allo scopo di creare uno spazio altamente specializzato dedicato alla formazione e all’addestramento del personale sanitario, all’interno del quale si utilizzerà la simulazione come tecnica di formazione.

Sarà infatti riprodotta una sala operatoria virtuale, in un contesto di assoluta realtà, con tutte le apparecchiature funzionanti: defibrillatore, infusore di farmaci, strumenti di emergenza. Terminata la ristrutturazione del blocco operatorio dell’ospedale di Piacenza, si prevede un cambiamento di sede con lo spostamento delle dotazioni tecnologiche e dell’attività di formazione all’interno di un’apposita area dedicata. 

Il centro organizzerà attività formative in simulazione in cui saranno ricreati scenari clinici realistici utilizzando sofisticati manichini a grandezza naturale gestiti da computer, in grado di riprodurre i segni fisiologici normali e patologici e di rispondere ai trattamenti. 
L'elevato realismo dello scenario consentirà ai partecipanti (medici, infermieri e altri professionisti) di sentirsi "immersi" in una vera condizione clinica, potenziando l'apprendimento: si troveranno in un contesto nel quale, proprio come nella vita quotidiana, dovranno valutare rapidamente i dati di un certo paziente, prendere delle decisioni operative e operare in rapporto con gli scenari preparati. 

La simulazione offre la possibilità di mettere in atto procedure ad alto rischio che possono essere ripetute più volte per consentire agli studenti di migliorare le performance. Rari eventi critici possono essere ricreati, addestrando il personale a gestirli efficacemente e tempestivamente. La simulazione si è infatti dimostrata un’efficace leva formativa nell'indurre gli operatori sanitari ad adottare modelli comportamentali ispirati alla sicurezza e consente di valutare e migliorare anche aspetti non prettamente medico-tecnici nella gestione dei pazienti, come la comunicazione, la leadership, il lavoro in team, la capacità decisionale, l'organizzazione.

Il centro sarà aperto a tutti gli operatori della salute (medici, infermieri, tecnici) interessati all'attività di formazione in simulazione, che vi potranno accedere tramite un'iscrizione individuale o a seguito di accordi tra la propria università o Azienda Sanitaria e l'Azienda Usl di Piacenza; lo sviluppo dio queste partnership è previsto in una seconda fase del progetto. 

Lo spazio verrà messo a disposizione anche delle associazioni di volontariato del territorio che operano nell'ambito dell'emergenza (Croce Rossa e Anpas) per la formazione dei propri volontari.

Per la realizzazione dell'area di Simulazione Clinica ed Organizzativa gli attuali spazi saranno riqualificati e saranno creati ambienti dedicati sia alle vere e proprie attività pratiche di macrosimulazione e sviluppo di scenari clinico organizzativi, sia area di regia in cui gestire queste situazioni attraverso un sistema di registrazione audio e video e infine aree di briefing e debriefing in cui osservare in simultanea o rivedere e analizzare gli eventi attraverso l’interazione tra discenti, docenti e tutor.

Lo spazio verrà così dotato delle strumentazioni necessarie per avviare l'attività di formazione: consolle audio-video, sistema di registrazione, monitor, microfoni e arredi per la sala di regia di debriefing. In parallelo si procederà con la progettazione dei primi percorsi formativi. Nel corso del primo anno l'area di Simulazione Clinica ed Organizzativa realizzerà percorsi di formazione di tipo clinico - gestionale rivolti soprattutto ai professionisti interni all'Azienda Usl di Piacenza e agli allievi del corso di laurea in Scienze infermieristiche di Piacenza.

Inoltre, al fine di espanderne l'attività e farla diventare un punto di riferimento regionale e nazionale per la formazione dei professionisti, sono in corso contatti per l'ideazione di percorsi formativi in collaborazione con università (già contattati gli atenei di Modena, Brescia, Pavia, Ferrara e Chieti), scuole di specializzazione e società scientifiche. 

Il progetto è stato illustrato da Luca Baldino, direttore generale Ausl di Piacenza, Massimo Nolli, direttore del dipartimento di Anestesia e Rianimazione, Massimo Toscani, presidente della fondazione di Piacenza e Vigevano, Cesare Betti, presidente della Commissione Educazione e ricerca scientifica della fondazione di Piacenza e Vigevano.

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