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Cronaca Centro Storico / Piazza dei Cavalli

«La Lega non insulta altri partiti». Pallavicni: «Solo parole di critica politica»

Corteo lavoratori Gls e Si Cobas, botta e risposta tra il segretario del Carroccio Mancioppi e il consigliere Pallavicini su alcuni slogan gridati durante la manifestazione. Montanari: «Meritate solo il disprezzo politico»

«Complimenti alla sana dimostrazione di democraticità del consigliere Pallavicini. Gli extracomunitari che erano con lui dovrebbero sapere che se non sono d’accordo con i partiti e con il nostro sistema di rappresentanza possono tranquillamente tornarsene a casa loro. Noi non andremmo mai in un altro Paese ad insultare gli attivisti di un partito».

Con queste parole Paolo Mancioppi, segretario cittadino della Lega Nord di Piacenza interviene sul corteo dei lavoratori della Gls che si è tenuto in centro sabato 31 marzo. La Lega cita in particolare «il brutto episodio di quando, in piazza Cavalli, il consigliere comunale Pallavicini e un gruppo di extracomunitari hanno insultato i ragazzi della Lega che si erano organizzati con un gazebo». 

«Peraltro Pallavicini – afferma Mancioppi - non è nuovo a questi gesti, basta ricordare di quando causò dei traumi ad un uomo delle forze dell’ordine durante una manifestazione. Aspettiamo le scuse e ci chiediamo come episodi del genere possano conciliarsi con una campagna elettorale serena e con la vita democratica di una comunità».

La risposta di Pallavicini non si fa attendere: «Quando parla di insulti e aggressioni il signor Mancioppi descrive un fatto puramente inventato – commenta Pallavicini – stiamo valutando infatti se tutelarci in forma legale contro queste accuse diffamanti. Quelle scandite negli slogan di sabato – prosegue – erano parole di critica contro la Lega Nord, un partito che oggi si trova a raccogliere i frutti amari della politica xenofoba e razzista che va seminando da anni. Non a caso la componente migrante, che sta acquisendo una sempre maggior consapevolezza politica, ha individuato il movimento leghista come un nemico».

A dargli manforte arriva anche Roberto Montanari, segretario provinciale di Rifondazione comunista: «Totale solidarietà a Pallavicini dopo l’ennesima provocazione leghista – precisa Montanari – mi sembra che la Lega Nord a Piacenza sia a corto di argomenti vista anche la questione morale che sta attraversando. Noi rivendichiamo gli slogan scanditi contro la Lega da migranti, comunisti e democratici attivi sul territorio piacentino – conclude il segretario Prc – un partito che alimenta l’odio xenofobo non merita altro che il disprezzo politico».

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