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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Palpeggia la socia in pizzeria e al pub, assolto un 60enne

Era accusato di violenza sessuale. La difesa: «La ragazza lo ha denunciato spinta da un movente economico»

Assolto perché il fatto non sussiste. E’ finito l’incubo di una accusa infamante, violenza sessuale, per un pizzaiolo 60enne. L’uomo era finito in Tribunale perché accusato di aver palpeggiato la sua socia di 20 anni. «E’ stata una storia inventata - ha detto l’avvocato Paolo Ferroni, che ha difeso l’uomo con il collega Paolo Moruzzi - è stata una ripicca per lo scioglimento della società, da parte del nostro assistito, che i due avevano. E anche una ritorsione per i 25mila euro che lui doveva alla ragazza. E’ strano che la giovane avesse chiesto un risarcimento di 27mila euro».

Il pm Ornella Chicca aveva chiesto la condanna dell’uomo a un anno e mezzo di reclusione. La giovane, con l’avvocato Paolo Lentini, si era costituita parte civile chiedendo 25mila euro di risarcimento. Secondo le accuse, il 60enne - la vicenda risale al 27 febbraio 2017 - avrebbe toccato la 20enne in diverse occasioni, anche in un pub dove il personale della pizzeria si recava dopo il lavoro. Nessuna violenza, secondo la difesa, che aveva sottolineato come le sole dichiarazioni della donna non potessero essere prese come prove. Inoltre, il movente economico era chiaro.

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