Cronaca

Partito il rilascio dalla diga, i sindaci: «Il Trebbia ora è sporco». Enel: «Tutto regolare»

L'acqua di Aveto e Trebbia è "marrone" nella giornata di oggi dopo il rilascio dall’impianto di Boschi. Guarnieri: «Si vedono subito le differenze, siamo arrabbiati». Pasquali: «L’acqua è sporca ovunque, c'è la melma». Enel Green Power: «Parametri ambientali rispettati, l’acqua è monitorata anche da Arpae»

L'agente della Polizia Locale di Bobbio, Manuel Martini, mentre raccoglie un campione d'acqua dal Trebbia

«Alla confluenza tra Aveto e Trebbia si vede subito la differenza. L’Aveto è marrone e il Trebbia che viene giù da ponte Lenzino è pulitissimo». È arrabbiato - per non dire di peggioMauro Guarnierisindaco di Corte Brugnatella, a poche ore di distanza dal primo rilascio d’acqua dalla diga di Boschi, l’impianto in Valdaveto di Enel Green Power. La diga deve svuotarsi in questi giorni per permettere delicati e urgenti interventi di ristrutturazione. È stato deciso lo svuotamento dell’impianto in questa stagione, la meno ricca di piogge dell’anno. Ma i sindaci dell’Alta Valtrebbia e le associazioni ambientaliste e di pesca hanno criticato la decisione, che potrebbe compromettere - a detta loro - la stagione estiva e la fauna ittica di Aveto e Trebbia. 

«L’acqua è proprio marrone - aggiunge Guarnieri - piena di fango, come volevasi dimostrare. Quello che temevamo è successo, siamo incazzati, da settimane denunciavamo questo scenario. Ovviamente ora Enel dirà che è tutto nella norma, i parametri sono rispettati, ecc. Ma le differenze si vedono subito». «L’acqua è sporca dappertutto in Valtrebbia – tuona anche il sindaco di Bobbio, Roberto Pasquali - quello che ci eravamo detti a tempo debito è puntualmente accaduto. L’acqua è melma. Ho mandato i miei agenti della polizia locale a recuperare una bottiglia d’acqua da far analizzare, perché la situazione è critica. Nessuno mette in dubbio che la priorità sia la sicurezza della diga. Ma questo intervento andava fatto in un altro periodo, per non andare nuovamente a penalizzare una stagione estiva già critica per la vicenda di Lenzino e dal Covid. Se andiamo a ri-sporcare anche il fiume...Chi entra ora in Trebbia si trova la melma in mezzo ai piedi. Senza la sfera di cristallo siamo stati buoni profeti su questa vicenda».  

“Enel Green Power Italia” fa sapere che proprio ieri mattina - 25 maggio - sono iniziate le operazioni di svuotamento della diga. «Le attività – informa Enel - stanno procedendo regolarmente e, sulla base delle attuali condizioni meteo, si prevede che termineranno nell’arco di pochi giorni con la realizzazione dell'opera di intercettazione a monte delle acque per il loro rilascio a valle diga». «Le operazioni in atto – prosegue l’azienda che ha in gestione l’impianto di Boschi in Valdaveto - sono condotte nel pieno rispetto delle modalità esecutive e dei limiti dei parametri ambientali previsti dal Piano Operativo di Svaso approvato dagli enti preposti. E' attivo il monitoraggio del corso d’acqua con un presidio da parte di Arpae e della stessa azienda elettrica con l’obiettivo primario di salvaguardare l’ambiente e la fauna ittica interessata il cui recupero è stato ultimato nella giornata di ieri».

LA CONFLUENZA TRA AVETO E TREBBIA

Aveto-Trebbia-3

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LA SITUAZIONE DEL TREBBIA

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