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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Fiorenzuola d'Arda

Pendolari esasperati. Dopo l'ennesimo ritardo si preannuncia una dura battaglia a colpi di denunce

Dopo l'ennesimo viaggio infinito da Milano a Fiorenzuola, il presidente dell'associazione pendolari ha annunciato la denuncia in Questura. 30, 40, 50 minuti di attesa per il regionale che ha dato il via alla polemica che si preannuncia durissima


Ipendolari della Valdarda ricorrono alle maniere forti. Dopo l'ennesimo viaggio odissea per tornare a Fiorenzuola da Milano, la rabbia dei viaggiatori è tale da aver prodotto un esposto da presentare in questura. Ad annunciarlo è il presidente dell'associazione pendolari della Valdarda che racconta quanto accaduto lunedì sera.

“Arrivati in stazione centrale il treno regionale veloce 2285 delle 18,20 è segnato con 20 minuti di ritardo che diventano progressivamente 30, 40, 50 minuti. Chiediamo lumi e ci viene detto dai ferrovieri che è stato sbagliato il materiale rotabile presente sul nostro binario. Assistiamo alla partenza del treno verso il deposito”.

E' stato a quel punto che i pendolari diretti a Fiorenzuola hanno chiesto allo sportello assistenza una fermata straordinaria dell'intercity-plus 565 Dorico delle 19,10. Prosegue Santangeli: “ci è stato detto di andare all'ufficio movimento dove naturalmente non abbiamo trovato nessuno. Torniamo allo sportello assistenza dove parliamo con il responsabile che, con fare altezzoso, ci ha negato la possibilità della fermata straordinaria”.

Così i valdardesi hanno preso il treno delle 19,10 che ferma solo a Piacenza dove è giunto peraltro con un ritardo di 13 minuti. Ulteriore beffa il fatto che il responsabile della stazione di Piacenza non abbia neanche attende la coincidenza. Risultato: i pendolari che si servono della stazione di Fiorenzuola, sono arrivati a destinazione solo alle 20,30, un'ora e mezzo dopo rispetto all'orario previsto.
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