Sabato, 13 Luglio 2024
Sicurezza / Ospedale / Viale Malta

Per la prima volta a Piacenza adottati sei Daspo "Willy"

Nei confronti di sei ragazzi giovanissimi, uno ancora minorenne, che si sono resi protagonisti di fatti violenti sul Corso, nei pressi della stazione in piazzale Marconi e uno anche a Bobbio

Per la prima volta anche a Piacenza sono stati emessi Daspo Urbani. Si tratta di una misura di prevenzione personale atipica di competenza dell’autorità provinciale di pubblica sicurezza, rientrante nella categoria dei “Divieti di accesso ad aree urbane”, la cui disciplina è stata modificata nel dicembre 2020 all’indomani dei tragici fatti che portarono all’omicidio del ventiduenne Willy Monteiro. Di lì infatti si parla di "Daspo Willy" e le misure sono state aggravate. Il daspo consiste nel divieto di accesso ai locali di intrattenimento e ai pubblici esercizi per i protagonisti di disordini o atti violenza e a “soggetti che abbiano riportato una o più denunce o una condanna non definitiva, nel corso degli ultimi tre anni, relativamente alla vendita o cessione di sostanze stupefacenti o psicotrope (...), per fatti commessi all'interno o nelle immediate vicinanze di scuole, plessi scolastici, sedi universitarie, locali pubblici o aperti al pubblico, ovvero in uno dei pubblici esercizi di cui all'articolo 5 della legge 25 agosto 1991, n. 287 (...)”, “il questore, valutati gli elementi derivanti dai provvedimenti dell'Autorità giudiziaria e sulla base degli accertamenti di polizia, può disporre, per ragioni di sicurezza, il divieto di accesso agli stessi locali o a esercizi analoghi, specificamente indicati, ovvero di stazionamento nelle immediate vicinanze degli stessi".

A Piacenza, si diceva, ne sono stati emessi sei nei confronti di sei ragazzi giovanissimi, uno ancora minorenne, che si sono resi protagonisti di fatti violenti sul Corso, nei pressi della stazione in piazzale Marconi e uno anche a Bobbio. Chi non rispetta la misura del Daspo rischia la reclusione da 6 mesi a 2 anni e a multa da 8mila a 20mila euro. A rendicontare quanto fatto nell'ultimo periodo nella mattina del 1 giugno ci hanno pensato il questore Filippo Guglielmino e il vice questore e dirigente dell'Anticrimine Angelo Di Legge. E' stato applicato inoltre per tre locali non in regola tra quartiere Roma e il Peep l'articolo 100 del Tulps (Testo unico di Pubblica Sicurezza) che prevede chiusure temporanee. Sono stati anche emessi tre Daspo sportivi per una partita di calcio Eccellenza finita con una tentata aggressione all'arbitro. A questi provvedimenti si aggiungono sei avvisi orali e quattro fogli di via nei confronti di altrettante persone, nonché due ammonimenti del questore per stalking. Infine dal 30 maggio i poliziotti delle volanti hanno a disposizione il taser, sono 25 gli agenti che sono abilitati all'uso della "pistola elettrica".

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