Pertite “verde pubblico”: «Obiettivo di civiltà e di progresso per la città»

La soddisfazione del “Comitato Parco Pertite-Bosco in città” dopo la modifica in consiglio comunale alla classificazione dell'area

«Il voto – spiega in una nota il “Comitato Parco Pertite-Bosco in città” - con il quale il Consiglio Comunale ha modificato da “verde attrezzato” (possibilità di costruire fino al 70% impianti sportivi) a verde pubblico (parco) è il risultato che premia anzitutto i concittadini di Piacenza  a cui va il nostro più sentito e sincero ringraziamento. Sono loro che in questi lunghi otto anni, in migliaia ci hanno sempre supportato e spinto a continuare in un cammino, a volte veramente impervio, per il raggiungimento di un  obbiettivo di civiltà e progresso per la nostra città. Assieme a loro il nostro ringraziamento va a quei quindici consiglieri che, in modo trasversale, maggioranza e opposizione, hanno votato perchè fosse recepita, negli atti comunali, quella  volontà che, partita dai giovani della scuola media Calvino di Via Stradella è diventata patrimonio dell'intera collettività piacentina.

Poteva e doveva essere un voto unanime, anche per il percorso che il Comitato assieme all'Amministrazione comunale ha perseguito negli ultimi anni e che ha raggiunto alcuni risultati significativi, vanificati più da problemi di equilibrio all'interno della  maggioranza che dall'effettiva esigenza di perseguire una strada oggettivamente senza uscita.

Fatto questo passaggio,che è sostanzialmente quello che il Comitato chiedeva ,in forme e modi diversi, all'Amministrazione Comunale da otto anni, si presentano per il raggiungimento del Parco nuovi ostacoli e tra questi, evocato anche nel consiglio di lunedì scorso, è che l'area della Pertite, ultimo polmone verde di vaste dimensioni, possa essere utilizzato per la costruzione di un nuovo ospedale. Nuovo nosocomio che è diventato improvvisamente una priorità senza che siano stati oculatamente valutati gli aspetti economici, la località, l'utilizzo di quello che verrà dismesso e, soluzioni logisticamente alternative che non creino ulteriore  cementificazione di suolo (nel caso della Pertite), aumento di problemi viari e quindi nuovo inquinamento.

Ci sentiamo di dire che il verde e quindi i parchi sono necessari anche per mitigare questo fenomeno che attanaglia la Pianura Padana e che quindi il prevenire l'insorgere di malattie, ricoveri e morti è molto più importante che curare quando i fenomeni si sono manifestati.

Auspichiamo, ma non sappiamo se questa amministrazione si adopererà ancora per trovare una soluzione al trasferimento della pista carri anche in attesa che termini la bonifica dell'area da parte della difesa, oppure se il tutto sarà demandato alla prossima amministrazione. E' certo che il Comitato, grazie a questo indubbio successo ottenuto con il voto del Consiglio di Lunedì 10 Aprile, continuerà ad attivarsi per cercare di superare gli ostacoli che ancora si potranno trovare sul cammino della realizzazione del Parco e, con l'aiuto dei cittadini,  proseguirà nell'azione volta a far si che la prossima amministrazione continui nell'opera di definitiva acquisizione della Pertite al servizio della città' rendendola usufruibile, con tempi,  modalità e risorse  che potranno essere individuate e utilizzate».

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