Pestaggio del carabiniere, anche il terzo arrestato rimane in carcere

Lorenzo Canti, difeso dall'avvocato del foro di Bologna Marina Prosperi, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio di garanzia del gip Adele Savastano

Un momento del corteo

Anche Lorenzo Canti, il terzo arrestato per il pestaggio del carabiniere durante il corteo del 10 febbraio, è stato sottoposto all'interrogatorio di garanzia del gip Adele Savastano. Canti, 23enne di Modena, si era costituito in questura a Bologna con il suo avvocato, gli era stata notificata l'ordinanza di custodia cautelare ed era stato arrestato e condotto alle Novate. Il giovane, difeso dall'avvocato del foro di Bologna, Marina Prosperi, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il legale ha chiesto una misura meno afflittiva in quanto il giovane si era consegnato spontaneamente e non ci sarebbero né il pericolo di reiterazione del reato né il pericolo di fuga, per ora rimane alle Novate. Canti è accusato solo di resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane è esponente del Laboratorio Crash di Bologna. Alle Novate sono rinchiusi anche Giorgio Battagliola (29enne di Bussoleno, No Tav) e Moustafa Elshennawi, (23enne del Si Cobas) con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate in concorso. 

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