menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Piacenza contro l'omofobia: fiaccolata stasera alle 21

Muoveranno in corteo pacifico senza simboli e senza bandiere, per protestare contro gli episodi di omofobia occorsi in tutta Italia nelle ultime settimane. L'appuntamento è per questa sera, alle 21, a partire da piazzale Genova. Il coordinatore Alfarone: “lo sdegno è di tutti”

Una marcia silenziosa e senza simboli di partiti o di associazioni. È quella che si snoderà stasera per le vie cittadine a partire dalle 21. Una fiaccolata aperta a tutti coloro che volessero unirsi all'onda di protesta contro l'omofobia. “Dopo i gravissimi e numerosi casi di violenza e razzismo nei confronti di persone omosessuali che si sono verificati in Italia nelle ultime settimane, un gruppo di cittadini di Piacenza ha deciso di organizzare per la serata di 22 settembre 2009 una manifestazione di pacifica protesta” spiega nella nota rilasciata alla stampa il coordinatore Domenico Alfarone.
  Non ci saranno simboli di associazioni e partiti, perchè lo sdegno per l'omofobia è di tutti  

Il corteo partirà da piazzale Genova, di fianco al Liceo Scientifico “Respighi” alle 21 e proseguirà lungo Corso Vittorio Emanuele II, Piazza Cavalli, Via XX settembre, per terminare in Piazza Duomo. Non si tratta di una iniziativa singola: la manifestazione segue le oltre dieci fiaccolate che si sono già tenute nelle strade delle principali città italiane, parte di un movimento spontaneo che si è battezzato “We Have a Dream”. Lo scorso 18 settembre l'evento si è tenuto a Roma, il 15 fiaccolata a Brescia, il 14 a Udine e il 12 a Bergamo.

“Coscienti del fatto che i recenti episodi non sono casuali, ma frutto di un clima di crescente intolleranza a tutti i livelli, anche i cittadini delle province di Piacenza, Parma, Lodi, Pavia e Cremona vogliono far sentire la loro voce, e dire chiaramente che nel nostro Paese non c’è spazio per tale intolleranza”, ha spiegato ancora Alfarone. E il corteo è simbolicamente l'apertura del Festival del Diritto che si terrà nei prossimi giorni in città, “un’occasione” conclude Alfarone “per sottolineare la nostra e vostra sensibilità al tema dei diritti civili”.

Alla manifestazione di questa sera parteciperà anche il primo cittadino Roberto Reggi. “Credo che i gravi episodi di aggressione e intolleranza accaduti recentemente nel nostro Paese – commenta a questo proposito il primo cittadino – siano il segno inaccettabile di un’ideologia anti-democratica e violenta, di fronte alla quale le istituzioni e la comunità intera non possono restare indifferenti. Per questa ragione, anche l’Amministrazione comunale esprime la propria solidarietà e aderisce all’iniziativa”.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Piacenza scongiura la zona rossa: si resta in "arancione"

  • Cronaca

    Il nuovo Dpcm "anti varianti": che cosa cambia fino a Pasqua

  • Economia

    Cattolica, si lavora ad un robot per la potatura dei vigneti

  • Cronaca

    Controllo del territorio e Covid, più pattuglie in strada

Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento