Piacenza è la provincia dove si guida di più la notte

Piacenza è la provincia in cui si guida di più durante la notte, ma contestualmente cala l’utilizzo dell’auto: nel 2015 percorsi oltre 320 km annui in meno rispetto al 2014. In media i piacentini la utilizzano per 284 giorni l’anno, 6 giorni in meno rispetto all’anno precedente
 
A renderlo noto è l’osservatorio UnipolSai assicurazioni sulle abitudini di guida in Emilia Romagna in seguito all’analisi dei dati delle scatole nere installate nelle automobili.

Dai risultati emerge che anche in Emilia Romagna cala l’utilizzo dell’auto: nel 2015 percorsi oltre 600 km annui in meno rispetto al 2014. In media gli emiliani la utilizzano per 282 giorni l’anno, 7 giorni in meno rispetto all’anno precedente. E ancora: gli emiliani trascorrono 1 ora e 21 minuti al giorno in automobile a una velocità media di 34,8 km/h. In Emilia Romagna si percorrono 12.964 km l’anno, 643 in più rispetto alla media nazionale, in media 46 km al giorno. Il venerdì il giorno in cui si utilizza maggiormente l’auto.

L’Osservatorio è stato realizzato in seguito all’analisi dei dati di circa 3 milioni di automobilisti assicurati UnipolSai che installano la scatola nera sulla propria autovettura, settore nel quale la compagnia è leader in Italia e in Europa per numero di apparecchi installati.

Secondo i dati di UnipolSai Assicurazioni - prima compagnia in Italia nel Ramo Danni, in particolare nell’R.C. Auto - è Ferrara la provincia dell’Emilia Romagna in cui si percorrono più km annui, ben 14.395. Ferrara è, inoltre, la seconda provincia italiana, dietro solo a Rovigo, per velocità di percorrenze registrata. In Emilia Romagna Ferrara è seguita da Parma (13.717 km annui) e Piacenza (13.454), mentre l’auto è meno utilizzata a Forlì-Cesena (12.309 km annui) e a Rimini (11.332).
    
Forli Cesena detiene, invece, il record di utilizzo dell’auto per più giorni durante l’anno, 289 giorni. In media in Emilia Romagna l’auto viene utilizzata per 282 giorni l’anno (7 giorno in meno rispetto al 2014) con una percorrenza media di 46 km (1 giorno in meno rispetto al 2014), contro una media nazionale di 283 giorni e una percorrenza media di 43 km giornalieri.

Mediamente gli emiliani trascorrono 1 ora e 21 minuti al giorno in automobile (4 minuti in più rispetto al 2014) a una velocità media di 34,8 km/h (1,5 km/h in meno rispetto al 2014), terzo valore assoluto a livello nazionale, superiore di oltre 5 km/h rispetto alla media nazionale. Spiccano in particolare Ferrara, con una velocità media di 37,9 km/h, e Ravenna con 35,8 km/h. Un po’ più “faticoso” spostarsi nelle 2 province romagnole di Rimini (29,7 km/h) e Forlì-Cesena (34,2 km/h). Complessivamente un emiliano passa 16 giorni (considerando le intere 24 ore) l’anno in automobile rispetto a una media nazionale di 17 giorni.

“I dati dell’Osservatorio evidenziano una regione in cui l’utilizzo dell’auto è particolarmente radicato in tutte le province con chilometraggi significativamente superiori alla media nazionale”, sottolinea Enrico San Pietro di UnipolSai. 

Così come nel resto d’Italia, il venerdì è il giorno in cui gli emiliani e i romagnoli percorrono più km in auto, mentre il premio di provincia più “nottambula” spetta a Piacenza con il 4,99% dei km complessivi percorsi durante la notte. Bologna è invece quella in cui si utilizza meno l’auto tra mezzanotte e le sei del mattino (4,17% dei km totali).

Il numero di scatole nere in Italia ha raggiunto circa 4 milioni di unità, di cui UnipolSai detiene circa il 60%, un apprezzamento legato non solo per la possibilità di ottenere uno sconto significativo sull’RCAuto e sulla polizza Furto e Incendio per chi sceglie l’installazione a bordo della vettura.

In caso di incidente, infatti, la scatola nera è in grado di registrare data e orario dell’evento, posizione Gps, velocità del veicolo ed essere in questo modo particolarmente utile in caso di contestazioni, sia in caso di sentenze del giudice sia in caso di multe non dovute. In caso di incidente grave, il dispositivo può inoltre rappresentare un reale strumento “salva vita” in quanto invia automaticamente un allarme alla Centrale Assistenza grazie al Servizio di Allarme Crash e, infine, in caso di furto del veicolo, ne facilita il ritrovamento.

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