Piacenza entra nel cuore del Giappone grazie al Consorzio Piacenza Alimentare

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

Si è concluso ieri sera con un bilancio decisamente positivo l’incoming di importatori giapponesi giunti nella nostra città domenica scorsa con lo scopo di consolidare e in alcuni casi aprire nuove opportunità di affari con le aziende piacentine del comparto Agro-Alimentare. Quattro giorni intensi in cui i 20 buyer sono stati coinvolti dal Consorzio Piacenza Alimentare in differenti attività volte a conoscere da vicino le eccellenze enogastronomiche piacentine. Tra queste l’incontro con un nutrito gruppo di aziende appartenenti a diverse categorie merceologiche (Antico Mulino di Ottone, Bardini Cioccolaterie, Cantina Vicobarone, Cantine Mossi, Cantine Romagnoli, La Pizza+1, Ma-Vi Trade, Molino Dallagiovanna, Salumificio San Michele, Suncan). Il gruppo è così entrato in contatto con le filiere alimentari del nostro territorio toccando con mano gli alti standard qualitativi che le contraddistinguono. Un viaggio alla scoperta di moderne tecnologie ma anche di antiche tradizioni, conclusosi con la visita guidata ad Expo 2015 e al padiglione Piazzetta Piacenza.

“Questa è una terra che merita di essere conosciuta ed apprezzata. Sono sicuro che grazie a questo viaggio sulle nostre tavole si vedranno sempre più prodotti Made in Piacenza”. Questo il commento del portavoce del gruppo di giapponesi, il giornalista Shigeru Hayashi, esperto sommelier e conoscitore della cultura gastronomica italiana che a questo viaggio dedicherà uno speciale di 8 pagine all’interno della rivista Food Life edita dalla casa editrice Sogo Shokuhin di Tokyo. 
Molto positivo anche il giudizio delle aziende consorziate: “L’evento è stato ben organizzato – commenta Alessandro Traverso dell’Antico Mulino di Ottone – e i buyer hanno mostrato interesse. Un’occasione importante d’incontro e scambio, quindi”. Dello stesso avviso il Presidente della Cantina di Vicobarone, Carlo Bassanini: “Gli operatori intervenuti erano qualificati e preparati rispetto al prodotto che sono venuti a conoscere. Da qui in poi inizia il lavoro commerciale per consolidare il rapporto e creare interessanti opportunità”. 
A conclusione dell’incoming, il presidente del Consorzio Piacenza Alimentare Sante Ludovico ha assegnato ai membri della delegazione le medaglie di “Ambasciatori del Gusto Piacentino”, il riconoscimento creato dall’ente per premiare chi si impegna a diffondere nel mondo la cultura e le tradizioni alimentari piacentine. 
Ma il lavoro di promozione del Consorzio Piacenza Alimentare non si ferma qui: il 10 al 14 ottobre sarà presente con 15 aziende all’ANUGA di Colonia, il Salone mondiale dell’Alimentazione, ritenuta una delle più importanti manifestazioni internazionali del settore Food & Beverage. 
Il viaggio continua, dunque, per portare l’eccellenza piacentina in un mondo oggi più attento alla qualità, al sapore e alle tradizioni locali.

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