Piacenza, Lodi e Cremona insieme per valorizzare il Grande Fiume

Cisini: «Abbiamo intenzione di collaborare con i nostri dirimpettai per cercare di portare avanti progetti interessanti. Vogliamo costruire un ponte tra Emilia Romagna e Lombardia»

La locandina dell'evento

È prevista una collaborazione tra le città di Piacenza, Lodi e Cremona in vista dell’appuntamento di Expo ma anche per progetti futuri. Un protocollo d’intesa per la valorizzazione e la promozione turistica del patrimonio ambientale, culturale ed enogastronomico del territorio fluviale del Po nel piacentino era già stato firmato nel marzo del 2014.

«Abbiamo intenzione di lavorare in sinergia con i nostri dirimpettai - interviene Giorgio Cisini, assessore ai Lavori pubblici, cura della città e sport – per cercare di costruire progetti anche per i fondi strutturali europei. Vogliamo fare un ponte tra la regione Emilia Romagna e la Lombardia».

Alla presentazione è intervenuto anche Andrea Virgilio, assessore all’Area vasta del Comune di Cremona: «Il fiume è oggetto di riflessione per l’appuntamento di Expo: dobbiamo promuovere le nostre filiere produttive, in particolare quelle agroalimentari. Cremona e Piacenza sono molto vicine: è fondamentale mettere insieme le esperienze e i progetti».

«In questi anni - afferma Daniele Saltarelli, sindaco di Cavacurta e consigliere con delega all’Ambiente nella provincia di Lodi - la Provincia di Lodi ha proposto iniziative lungo il Po: per esempio alcuni piccoli porti grazie ai quali è possibile navigare il fiume. L’invito del Comune di Piacenza è stato accolto dalla nostra Provincia con molto interesse. Dobbiamo cercare di fare rete per sfruttare le risorse che ci dà il nostro territorio sia in previsione di Expo che nel futuro».  

Durante l’evento è stato presentato anche il progetto “Un Po nel mondo”, approvato dalla Regione: esso vuole promuovere azioni che prendono spunto dalle tematiche di Expo 2015 sperando in ricadute positive per il nostro territorio: si cercherà di svolgere un’azione promozionale nel settore dell’import/export agroalimentare e tecnologie ad esso connesse.  I Paesi a cui si rivolge la promozione sono in particolare Canada, Brasile, Germania e Russia.

«Il progetto – spiega Antonella Sala - vede il fiume come palcoscenico delle nostre eccellenze: ci rivolgiamo a paesi come Canada, Brasile, Germania e Russia. Abbiamo preso contatti con una referente in Brasile per inserirci in un progetto e siamo riusciti ad intercettare dei buyer di questo Stato. Il 21 settembre verranno alcuni delegati a Piacenza. L’evento finale del progetto sarà il 17 ottobre a bordo della motonave Stadivary che attraccherà a Villanova e farà tour di navigazione per i buyer esteri. A bordo sarà allestita una vetrina delle nostre eccellenze».

Per l’iniziava è prevista una staffetta enogastronomica ricca di eventi: arriveranno imprenditori dai paesi esteri e per loro saranno organizzate visite guidate nelle aziende che hanno aderito al progetto (vinicole, caseifici ecc). I percorsi toccheranno una ventina di imprese del territorio lungo gli assi del Po e degli affluenti.

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La conferenza sulla collaborazione tra Piacenza, Lodi e Cremona-2

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