Cronaca Castell'Arquato

Piantagione di marijuana scoperta dalla Forestale in Valchero

Gli agenti della stazione di Castellarquato sequestrano 30 piante di canapa indiana. Le piantine, alte un metro, erano in un luogo poco visibile vicino a un bosco: sono state tutte sradicate

Quando le hanno viste non si sono sbagliati né hanno avuto il minimo dubbio perché quella piante e, in particolare, quelle foglie non potevano che essere marijuana. E così, gli agenti del Corpo forestale, su disposizione della procura della Repubblica, hanno sequestrato una trentina di piante. Il sequestro è avvenuto in un bosco in Val Chero e ad accorgersi della insolita piantagione sono stati gli agenti della stazione di Castell’Arquato. Da un primo esame con il narcotest, è emerso che le piante avevano già sviluppato il principio attivo della canapa indiana (cioè la cannabis indica), il Thc, che la fa etichettare come uno stupefacente.

Le piante erano tutte in buona salute: alte circa un metro e rigogliose erano sistemate in un bosco in una località difficilmente visibile dalla più vicina strada di passaggio. E vicino alla piantagione è stato trovato anche un impianto di irrigazione, segno che chi curava le piante lo faceva in modo professionale. La Forestale ha sradicato le piante, preoccupandosi di togliere anche le radici. Ora le indagini continuano per risalire ai “coltivatori”.

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