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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Via Colombo / Via Cristoforo Colombo

«Piazza di spaccio e ricettacolo di pregiudicati»: il questore chiude il bar Baraonda per 15 giorni

Spaccio, pregiudicati, clandestini, risse, accoltellamenti, persone ubriache e moleste: il bar Baraonda resterà chiuso per 15 giorni. Lo ha deciso il questore Salvatore Arena dopo mesi di controlli e interventi mirati della squadra volanti

Spaccio, pregiudicati, clandestini, risse, accoltellamenti, persone ubriache e moleste: il bar Baraonda resterà chiuso per 15 giorni. Lo ha deciso il questore Salvatore Arena dopo mesi di controlli e interventi mirati della squadra volanti. Al locale di via Colombo, gestito da una cittadina cinese di 26 anni, sono stati apposti i sigilli nella mattinata del 22 aprile. Il provvedimento è l'applicazione dell'articolo 100 del Tulps (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza): "Il questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica ed il buon costume o per la sicurezza dei cittadini".  E infatti il bar Baraonda "era diventato da mesi, se non da anni - spiega Maurizio Mobilio, dirigente della divisione Pasi (Polizia Amministrativa e Sociale e dell’Immigrazione) - una vera e propria piazza di spaccio di hascisc e cocaina al dettaglio. Non solo, il locale era solito riempirsi di clandestini, si pregiudicati italiani e stranieri con decine di precedenti per droga, furti, rapine, lesioni, ubriachezza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, che hanno dato vita, spesso, a situazioni pericolose per la pubblica sicurezza». Risse e accoltellamenti, quasi all'ordine del giorno, sono stati denunciati più volte da residenti o automobilisti di passagio. Di iniziativa, invece sono state decine gli interventi della squadra volanti che ogni giorno, a qualsiasi ora, nell'ultimo anno e mezzo, controllava la zona e tutti gli avventori. In molti casi i poliziotti hanno denunciato per spaccio e detenzione di droga ai fini di spaccio diverse persone, e sequestrato dosi di hascisc e cocaina. E anche nella mattinata del 22 aprile, quando le volanti, il sovrintendente capoturno e il coordinatore dell'Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico (UPGSP), sono arrivati al locale di via Colombo all'interno hanno trovato sei pluripregiudicati e un tunisino irregolare sul nostro territorio dal 2012. E' stato ovviamente portato in questura e ora è a disposizione dell'Immigrazione. «Da notare - spiegano in questura - come la titolare in tutti questi mesi non ha mai chiamato la polizia o i carabineri segnalando quanto stava accadendo all'interno del suo locale». Questo provvedimento è il terzo adottato dal questore Arena: nel settembre del 2015 era stato chiuso il Bar Sugar, sempre in via Colombo e nell'ottobre sempre dello stesso anno erano stati apposti i sigilli al Bar Dolcevita di via Alberoni: l'8 e il 9 ottobre erano infatti avvenute due risse abbastanza gravi davanti al locale. 


 

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