Placentia Superba: «Spazio 4.0 riapre ai primi di maggio»

Il Comune ha consegnato le chiavi della struttura di via Manzoni ai nuovi gestori di Placentia Superba. Il presidente Fabrizio D'Isanto: «Siamo una quarantina di soci-volontari che si impegneranno per organizzare tante attività». Ecco i primi progetti in cantiere

Fabrizio D'Isanto e Alex Gazzola a Spazio 4.0

Rompe finalmente il silenzio “Placentia Superba” , l’associazione che ha vinto il bando per la concessione di Spazio 4 (ora Spazio 4.0), centro d’aggregazione giovanile di proprietà del Comune di Piacenza. Il Comune ha consegnato nel pomeriggio del 19 aprile le chiavi della struttura agli unici partecipanti al bando di gara, l’associazione presieduta da Fabrizio D’Isanto, 38enne piacentino. «Saremo operativi dai primi di maggio – spiega D’Isanto mentre apre i cancelli di Spazio 4.0 -. Purtroppo ci sono diverse migliorie da apportare all’interno e all’esterno della struttura e ci vuole un po’ di pulizia. Ci prendiamo due settimane per aprire Spazio 4.0 al pubblico». Ma cos’è Placentia Superba, sconosciuta a tutta la città fino al momento di presentare le offerte in Comune? «L’associazione è nata tre mesi fa – racconta D’Isanto insieme a uno dei soci, Alex Gazzola - non ha scopo di lucro e può contare su una quarantina di volontari che daranno una mano per Spazio 4.0. Abbiamo costituito questa associazione col fine di metterci in gioco per offrire un servizio alla cittadinanza». Placentia Superba apre i cancelli di Spazio 4.0 - © Bonetti/IlPiacenza

I due ammettono di aver frequentato qualche volta Spazio 4 in passato, ma non vogliono giudicare la gestione precedente dell’associazione “Arci”. «Ero stato a Tendenze qualche volta» - precisa Gazzola -. «Venivo ad ascoltare la musica e a bere una birra, mai avrei pensato di subentrare nella nuova gestione di quest’area» – aggiunge il presidente -. Venuti a conoscenza della volontà dell’Amministrazione -  l’assessore alle politiche giovanili è Luca Zandonella – di non prorogare la precedente concessione, l’associazione si è data una struttura più definita per partecipare. «Abbiamo presentato un progetto – continua D’Isanto - che è stato premiato». Qualcuno pensa che il bando si stato giocato molto al ribasso: dai 60mila euro del 2017 ai 20mila euro di quest’anno, con la presenza di una sola educatrice stipendiata (dedicata ai minori nella fase pomeridiana) «Staremo dentro i limiti di spesa, la struttura starà in piedi economicamente grazie ai soci, tutti volontari».

Vi aspettavate così tanto clamore su questo bando? Oltre alle polemiche politiche, sono stati affissi in via Manzoni striscioni contro la Giunta Barbieri. Il cambio di gestione, senza clausola sociale, ha provocato la perdita del posto di lavoro per gli educatori impegnati con Arci. «Tutti i cambiamenti – replica D’Isanto - suscitano interesse e clamore». «L’Amministrazione che ha vinto le Elezioni lo scorso giugno – riflette Gazzola – dopo tanti anni è una coalizione di centrodestra e qualcuno non ha digerito bene questa novità. Non troviamo giusto criticare la nostra proposta ancora prima di aver aperto la struttura. Si potrà tracciare un bilancio di questa esperienza tra un anno».Placentia Superba apre i cancelli di Spazio 4.0 - © Bonetti/IlPiacenza

Placentia Superba si dichiara aperta a tutte le realtà cittadine. «Ci rivolgiamo a tutta la cittadinanza – giovani e meno giovani - e a tutte le associazioni, per farci proposte». I due rappresentanti dell'associazione tagliano corto sui rilievi sottolineati dalla commissione del Comune che ha aggiudicato la concessione: per la commissione la proposta (definita "parziale e generica") non indicava con chiarezza il target di riferimento, non convinceva sull'efficacia delle attività proposte ed erano emerse perplessità anche sull'inquadramento lavorativo delle figure professionali. «Vogliamo allestire - evidenziano D'Isanto e Gazzola - tante iniziative culturali, sportive, ricreative». Diverse le realtà che collaboreranno con Placentia Superba. In primis il Csi (centro sportivo italiano), che ospita in via San Sepolcro anche la sede stessa dell’associazione. Nei prossimi mesi saranno coinvolti nelle attività anche due volontari-educatori della parrocchia di San Giuseppe Operaio che organizzeranno un appuntamento settimanale dedicato all'ascolto e alla prevenzione. Collaborerà inoltre il "Cineclub Cattivelli" con un cineforum, e si svolgerà un corso di fotografia. Il Telefono Rosa sarà protagonista di un ciclo di conferenze. Coinvolti anche l’associazione “Alternativa Piacenza”, l’associazione “Kriya Yoga Ms” per un corso di yoga, un corso di difesa personale del maestro Simonluca Polimeni e una serie di iniziative dedicate al "footgolf". «Ci daranno una mano anche l’associazione Tutela e il “Duo Piede Libero” con attività di giocoleria, Nasty Gym con la presenza di un personal trainer di outdoor training e l’associazione Alley Oop per alcune attività sportive. Sfrutteremo molto l’area esterna – concludono D’Isanto e Gazzola - per fare sport, è un’area da valorizzare. Cogliamo l’occasione per ribadire che siamo aperti a collaborare con tutte le associazioni che vogliono darsi da fare a Spazio 4.0. E tutti sono invitati a partecipare alle tante attività che proporremo».

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