«Poliziotti preparati e formati vogliono dire più sicurezza»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

La formazione e l’addestramento del personale di Polizia, sono quei diritti contrattuali ottenuti negli anni settanta dai padri fondatori della riforma della Polizia Di Stato, quella Legge 121/81 che ancora va con energia rilanciata . Già allora, giustamente, si pensava che attraverso la preparazione del poliziotto, era possibile rispondere alle esigenze securitarie della comunità alla quale, quotidianamente, dobbiamo sempre più rispondere con competenza professionale.  Per il secondo anno consecutivo, la Polizia di Stato piacentina, dai pessimi risultati passati, grazie all’attenzione dimostrato in Questura e al rispetto delle norme contrattuali, sale drasticamente in classifica nazionale sull’aggiornamento dei Poliziotti e, dall’ottimo settimo posto dello scorso anno, dopo aver effettuato una nuova modifica degli accordi decentrati locali, passa al quarto posto e, credo, che  proprio grazie alle attenzioni del sindacato, sempre pronto a sollevare questioni di merito, attraverso quei momenti di partecipazione contrattuali, che nel recente passato alcuni di questi  ci erano stati negati,  grazie anche alla giusta attenzione dell’amministrazione oggi rappresentata dal Questore Arena, i risultati non potranno che migliorare per il bene della sicurezza. Tutto ciò, agli occhi di tanti, potrebbe apparire poco significativo, ma voglio ricordare che ogni giorno al 113 arrivano telefonate di ogni genere e che, senza la dovuta formazione, senza la dovuta preparazione, visti gli scarni strumenti e le poche risorse, tutto ciò che la Polizia di Stato fa , in particolare le volanti Piacentine, non sarebbe possibile  in questo periodo dove gli interventi su strada sono sempre più variegati e pericolosi . Pertanto, pur essendoci problematiche ancora da risolvere, in quanto tutto può essere migliorato con il dialogo e il rispetto delle norme contrattuali, ringrazio a nome del Siap tutto il Questore Arena per la Sua predisposizione al dialogo e al rispetto delle norme contrattuali che per noi del Siap sono linfa vitale, in quanto solo attraverso i diritti, si salvaguardano qualitativamente  i doveri istituzionali e, quindi, la sicurezza di tutti. 

Il Segretario Provinciale Siap Sandro Chiaravalloti 

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