Poliziotto morto in servizio, la moglie: «Si onori la divisa come ha fatto lui»

«Si onori la divisa e il suo lavoro anche se lui non c'è più e ha lasciato un vuoto incolmabile», a dirlo la vedova dell'assistente capo della polizia di Stato Giuseppe Beolchi morto tragicamente in servizio il 20 dicembre. Alla famiglia la donazione di un gruppo di colleghi

Al centro la moglie di Giuseppe Beolchi

«Si onori la divisa e il suo lavoro anche se lui non c'è più e ha lasciato un vuoto incolmabile». Lo ha detto, visibilmente commossa Rosanna Marchesi, la vedova di Giuseppe Beolchi, il poliziotto che il 20 dicembre 2017 è morto tragicamente in servizio sull'A1. Insieme a lei anche i genitori dell'assistente capo che sono stati accolti dal questore Salvatore Arena e dall'ex dirigente di viale Malta, Aida Galluccio: a loro sono stati consegnati 1670 euro raccolti grazie al gruppo Facebook "I ragazzi e le ragazze del 1983" per aiutare la famiglia (Rosanna e Giuseppe hanno cinque figli) in un momento molto difficile. Il gruppo riunisce i poliziotti che hanno fatto nel 1983 il primo corso ispettori a Roma e spontaneamente dopo il gravissimo lutto, che ha provocato un vastissimo cordoglio, era nata la raccolta fondi. «E' il momento di restare uniti e di cercare di andare avanti nonostante Giuseppe non ci sia più. Vorrei che il suo lavoro e la divisa vengano onorati ogni giorno perché il suo sacrificio non sia stato vano. Stiamo cercando di continuare a vivere, anche se il dolore è fortissimo e non passerà mai. Visibilmente commosso anche il questore Arena: «Beolchi è un poliziotto che è morto facendo il proprio lavoro, un uomo onesto che ha dato la vita per la divisa che indossava. Sarà da qui in avanti ricordato in ogni momento e in ogni cerimonia per ringraziarlo di quanto ha sempre fatto con passione e dedizione». 

IL TRAGICO SCHIANTO -  Il piacentino Giuseppe Beolchi aveva 45 anni ed era un assistente capo. Per tanti anni aveva prestato servizio alla questura di Piacenza e poi era passato alla  alla sezione di polizia autostradale di Piacenza Nord a Guardamiglio. Nella mattina del 20 dicembre 2017 era in servizio sull'autostrada A1 e tra  Piacenza e Casalpusterlengo, all'altezza del chilometro 44 prima del casello di Piacenza Nord, in direzione Sud, ed è rimasto coinvolto in un terribile schianto con un mezzo pesante che non gli ha lasciato scampo, il collega invece era rimasto ferito. Beolchi era molto conosciuto e stimato a Piacenza: la sua morte ha provocato un vastissimo cordoglio. 

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