Ponte di Pievetta, l’ennesimo tir ignora il divieto e si incastra

Un tir, tentando di passare sul ponte di Pievetta, pur con divieto di transito per mezzi pesanti, si è incastrato nei blocchi in cemento posizionati per inibirne l’accesso, con la rottura del serbatoio e la perdita di carburante sulle carreggiate. Ciò ha provocato lunghe code e enormi disagi agli automobilisti, oltre all’intervento di carabinieri, vigili del fuoco e operatori ambientali per ripristinare la viabilità con onerosi costi pubblici. Situazioni simili si sono già verificate più volte in passato, sempre per la forzatura dei blocchi da parte di mezzi pesanti, con conseguenti patimenti degli automobilisti della Valtidone e di Castelsangiovanni costretti ad attraversare il viadotto piuttosto di interminabili percorsi alternativi. lo stop al transito dei camion, superiori ai 35 quintali, è stato deciso nel gennaio 2018 per problemi di sicurezza e il 26 settembre scadranno i termini per presentare le offerte per la ristrutturazione del ponte, dopo che in agosto già una prima gara d’appalto era andata deserta.

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«La strada, di competenza provinciale – interviene sulla vicenda il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri - sconta la riforma renziana delle provincie convertire ad Enti di secondo livello, depotenziati anche delle risorse economiche per le manutenzioni stradali. Per superare il problema in alcune regioni l’Ente regionale si è fatto carico direttamente di arterie particolarmente importanti per la viabilità. Il consigliere Giancarlo Tagliaferri, come primo firmatario, ha protocollato una interrogazione chiedendo alla Giunta come giudichi la Giunta la situazione esposta, alla luce di oramai quasi 2 anni di calvario per i pesanti disagi patiti dai cittadini utenti della strada sul ponte di Pievetta. Cosa accadrà se anche la seconda asta pubblica per l’appalto della ristrutturazione del ponte dovesse andare nuovamente deserta e, nel qual caso, se la Regione non intenda farsi carico direttamente della gestione della strada provinciale in oggetto, dato l’importante snodo viario che attraversa sul viadotto di Pievetta».

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