Cronaca

Ponte Lenzino, è il giorno della manifestazione

La Valtrebbia protesta contro il progetto del ponte definitivo. Il comitato : «Chi viene da oltre 30 chilometri da Marsaglia con l’autocertificazione può partecipare». De Micheli (Pd): «Ho sentito il ministro Giovannini, si dice disponibile ad approfondire le proposte per una soluzione condivisa»

Oggi, 17 aprile, è il giorno del “sit in” di protesta organizzato dal comitato “Nuovo Ponte Lenzino” nei confronti del ponte definitivo e per chiedere di rispettare i tempi per la realizzazione del ponte provvisorio, atteso per la fine di maggio. La manifestazione è prevista per le ore 16 da Rovaiola. Le richieste del comitato sono note: si batte contro la spesa di 21 milioni di euro per il ponte definitivo, che sarebbe consegnato nel marzo 2023. Inoltre, è contrario al progetto di costruirlo sopra le arcate rimaste del Lenzino, con la ricostruzione di una pila centrale in sostituzione di quella crollata lo scorso 3 ottobre. Decisione presa da Anas dopo il vincolo individuato dalla Soprintendenza di Parma, a tutela del manufatto e dell'ambiente. Il comitato chiede di realizzare un nuovo ponte che segua il tracciato della strada, eliminando le curve d'ingresso da entrambe le direzioni.

Il comitato fa sapere che è possibile manifestare, ovviamente pacificamente, nel rispetto delle regole anti covid, con mascherine indossate e distanziamento tra le persone. «È un diritto costituzionale – spiega il sodalizio nato da un’idea del sindaco di Cerignale Massimo Castelli - per questa ragione tutti possono venire a ponte Lenzino alle ore 16 di sabato 17 in quanto la manifestazione è stata autorizzata dagli organi competenti. Per chi viene da località distanti più di 30 chilometri da Marsaglia, o anche da fuori regione, deve avere l’auto certificazione o deve compilarla in caso di controlli delle forze dell’ordine».

DE MICHELI (PD): «DAL MINISTRO GIOVANNINI IMPEGNO PER UNA SOLUZIONE CHE SODDISFI IL TERRITORIO»

Sulla vicenda ponte Lenzino è da registrare, nelle ultime ore, una nuova presa di posizione dell’ex ministro dei trasporti, laPaola De Micheli-35 piacentina Paola De Micheli, deputata del Partito Democratico. «Come concordato con gli amministratori locali piacentini durante la videoconferenza di due settimane fa – fa sapere De Micheli - ho portato all'attenzione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Enrico Giovannini le richieste del territorio per la modifica e il miglioramento del progetto definitivo di ricostruzione di Ponte Lenzino».

De Micheli ha avuto un colloquio con il titolare del dicastero. «Per arrivare ad un progetto in linea con le esigenze espresse dai sindaci e amministratori - precisa - ho chiesto al Ministro di ricorrere alla procedura di superamento del dissenso tra amministrazioni, sulla scorta dell’articolo 5 della legge 400 del 1988, che consentirebbe al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di superare il conflitto col Ministero dei Beni Culturali in relazione al vincolo posto dalla Soprintendenza su Ponte Lenzino». «Giovannini si è impegnato - conclude - ad approfondire le proposte per arrivare al più presto alla migliore e più condivisa soluzione possibile».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ponte Lenzino, è il giorno della manifestazione

IlPiacenza è in caricamento