Pontedellolio con Vigolzone e Bettola-Farini-Ferriere: ok della Regione al Referendum

Fusioni dei comuni in Valnure. Su Pontedellolio e Vigolzone interviene Tarasconi (Pd): "Un processo condiviso". Foti (Fdi-An): "La speranza è che una fusione in provincia di Piacenza prima o poi passi". Sull'Alta Valnure Molinari (Pd): "Fusione che nasce in modo naturale". Rancan (Ln): "L'aspetto economico non deve rappresentare la spinta principale alla fusione"

Bettola

Via libera dell’Assemblea legislativa, con il sì di Pd, Ln, M5s, Sel, Fi e Fdi-An, all’indizione del referendum consultivo sulla fusione dei Comuni piacentini di Ponte dell’Olio e Vigolzone. I cittadini saranno chiamati anche a decidere sul nome del nuovo municipio- Tre le opzioni: Colli del Nure, Colli Valnure, Castelli Valnure e Pontevigo. La relatrice di maggioranza, Katia Tarasconi (Pd), ha ricordato che “oggi i piccoli comuni spesso gestiscono solo l’ordinario e grazie alla fusione si intraprende una strada per un reale sviluppo e per mettere a sistema i servizi, migliorando l’offerta per i cittadini”. Da subito, ha aggiunto, “sono stati coinvolti i diversi soggetti interessati, promuovendo un processo condiviso”. C’è la reale possibilità, ha concluso, “per gli amministratori di realizzare quello che la comunità chiede. Stiamo parlando di sindaci che hanno fatto un ottimo lavoro”. Per il relatore di minoranza Tommaso Foti (Fdi-An) “i due consigli comunali hanno fatto bene a votare questa fusione, nel processo era presente anche il Comune di Podenzano che poi si è sfilato, era auspicabile una fusione a tre”. La speranza, ha concluso, “è che una fusione in provincia di Piacenza prima o poi passi, questa unificazione è opportuna”. Se la fusione, ha concluso, “nasce solo all’insegna del contributo economico, parte male”.

COMUNI PIACENZA, SÌ DELL'ASSEMBLEA AL REFERENDUM CONSULTIVO ANCHE PER LA FUSIONE DI BETTOLA, FARINI E FERRIERE

Via libera dell’Assemblea legislativa, con il sì di PdLnM5sSelFi Fdi-An, all’indizione del referendum consultivo in merito alla fusione dei Comuni piacentini di Bettola, Farini e Ferriere. I cittadini saranno chiamati anche a decidere sul nome del nuovo municipio, tra Alta Val Nure, Alta Valle del Nure, Terre dell’Alta Val Nure e I tre Borghi dell’Alta Val Nure. Il relatore di maggioranza, Gian Luigi Molinari (Pd), ha ribadito che “questa fusione nesce in modo naturale, fortemente voluto dalle amministrazioni comunali e motivata, prima di tutto, dalla volontà di garantire servizi adeguati”. Una realtà, ha aggiunto, “che dovrà pensare in modo unitario a politiche se non di rilancio almeno di mantenimento degli attuali servizi”. Stiamo parlando, ha specificato il consigliere, “di territori messi in ginocchio dalle recenti alluvioni”. Nei prossimi mesi, ha concluso, “è importante parlare ai cittadini del futuro di quest’area, delle nuove opportunità conseguenti alla fusione”. È poi intervenuto il relatore di minoranza Matteo Rancan (Ln): “La fusione riguarda un territorio con un’estensione di oltre 400 chilometri quadrati, particolarmente disomogeneo”. L’aspetto economico, ha sottolineato, “non deve rappresentare la spinta principale alla fusione, è necessario spiegare ai cittadini vantaggi e svantaggi”. Su questa fusione, ha concluso il consigliere, “ci sono tanti dubbi, il nostro è comunque un sì al referendum”.

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