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Pontedellolio, tutto pronto per la Giornata del Ringraziamento di Coldiretti

Crotti: “Rendiamo grazie per il valore della solidarietà profondamente radicato nella cultura rurale e che ha accomunato tutto il territorio nell'emergenza”

Celebriamo la terra e il suo intelligente utilizzo, celebriamo i frutti che questa ci offre, il valore dell’uomo che la lavora con rispetto, il passare delle stagioni e la meraviglia di vedere la natura rifiorire ogni anno dopo l’inverno. Diciamo grazie per la possibilità di produrre cibo con lungimiranza, pensando a chi, dopo di noi, coltiverà le stesse terre, diciamo grazie per i nostri giovani che scelgono questa strada con coraggio, nonostante le difficoltà, diciamo grazie ai nostri vecchi che ci hanno preparato la strada, sostenuto nelle scelte custodendo le basi della nostra cultura. Rendiamo grazie per il valore della solidarietà profondamente radicato nella cultura rurale e che ha accomunato tutto il territorio nell'emergenza dell’alluvione. Queste le parole di Marco Crotti, presidente di Coldiretti Piacenza nello spiegare cosa rappresenta la Giornata Provinciale del Ringraziamento, il giorno più importante dell’anno per Coldiretti che quest’anno andrà in scena domenica 15 novembre 2015 a Ponte dell’Olio.

“Il ruolo degli agricoltori, prosegue, li impegna nella responsabilità nel difendere la terra come bene collettivo affinché produca cibo per tutti, oggi e per il futuro. Gli agricoltori sono custodi di bellezza e amministratori responsabili di un prezioso bene collettivo i cui frutti, come ha ricordato Papa Francesco, hanno una destinazione universale.”

Il programma è ricco di appuntamenti per ringraziare insieme il Signore. Alle ore 10.30 i trattori d’epoca e gli “Sbandieratori Città di Firenze” apriranno, da Piazza I maggio, il corteo del carro dell’offertorio seguito da tutti gli intervenuti; alle 11.00 la messa solenne concelebrata dal Vescovo Monsignor Gianni Ambrosio e dal consigliere ecclesiastico don Stefano Segalini e da don Mauro Bianchi presso la chiesa di San Giacomo. A seguire la benedizione dei mezzi agricoli ed in piazza la Mostra degli Antichi Mestieri.

Maniscalco e spaccalegna, filatrice e mugnaio, casaro, falegname e tornitore ci ricorderanno il valore delle nostre origini per custodire il lungo percorso che ci ha portato fino ad oggi e poi l’aperitivo di Campagna Amica con le specialità della zona, dai salumi alla polenta, fino alla famosa torta di patate.

Ma Ringraziamento, per Coldiretti, vuol dire anche solidarietà che quest’anno si stringe attorno alle comunità che proprio in Valnure sono state colpite dall’alluvione. Il gruppo di Coldiretti Donne Impresa insieme a Coldiretti Giovani Impresa offriranno, a fronte di una donazione, il tradizionale vin brulè mentre il gruppo “Donne in Vanga” dell’ufficio di Cortemaggiore proporranno una degustazione di dolci ed il ricavato verrà devoluto alle popolazione alluvionate.

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