Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Farini

Pradovera di Farini, altri due cani morti per colpa dei bocconi avvelenati

Un altro caso in provincia di avvelenamento. “Italcaccia Piacenza”: «Questo mostro va fermato»

Ancora casi di avvelenamenti di cani nella provincia piacentina. L’associazione venatoria “Italcaccia Piacenza” segnala un nuovo triste episodio, avvenuto questa volta nei dintorni di Pradovera di Farini (Alta Valnure, al confine con la Valtrebbia), dopo i più recenti registrati a Prato Barbieri (al confine tra Valnure e Valdarda), a Fiorenzuola e anche ai giardinetti di via Beverora in città. Sempre nel vicino territorio di Coli erano già stati uccisi - a detta dell'associazione - due segugi nei giorni scorsi. «Non è passata una settimana dalla morte dei due segugi uccisi dai bocconi avvelenati - fa sapere Italcaccia - da parte di una vile mano ignota, che oggi ci ritroviamo con altri due cani uccisi dai bocconi avvelenati. A farne le spese questa volta sono due lagotti. C'è un mostro che gira in queste terre, questo mostro va fermato. Qualsiasi sia la motivazione che muove questa mano deviata non può accampare nessuna giustificazione per le barbarie dei suoi gesti». «La preoccupazione – prosegue l’associazione - è che questo mostro possa aver contaminato con il suo veleno più zone e che queste, possano essere scoperte solo dopo la morte di un altro cane. Non ci resta che invitare chi ha visto qualcosa o che sappia qualcosa a parlare, avvisare almeno in forma anonima i carabinieri forestali affinché questi possano agire per fermare questo mostro, prima che altri innocenti paghino per la sua follia».

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