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Presentata l'Agenda digitale locale: digitalizzare per ridurre gli sprechi

E' importante il digitale? Può creare benessere, occupazione, crescita? L’Amministrazione comunale di Piacenza risponde con convinzione a queste domande varando il piano strategico per l'Agenda Digitale della città

E' importante il digitale? Può creare benessere, occupazione, crescita? L’Amministrazione comunale di Piacenza risponde con convinzione a queste domande varando il piano strategico per l'Agenda Digitale della città.

«Il punto di partenza è la strategia per la Smart City che è parte integrante delle nostre linee di mandato. Pianificazione urbana, qualità di vita, città aperta, ambiente e mobilità, economia verde e digitale, questi sono i temi di cui il digitale costituisce la dimensione tecnologica»: l'assessore all'Innovazione Giorgia Buscarini commenta così il documento che delinea gli interventi per migliorare la qualità della vita personale, sociale e lavorativa dei cittadini e rendere più diretto il rapporto con la pubblica amministrazione attraverso il mondo dell’informatica e di Internet.

Il documento riassume azioni che hanno già visto la luce, altre in dispiegamento ed altre ancora tutte da scrivere perché uno dei punti fondanti del progetto è il coinvolgimento dei cittadini e delle istituzioni nel processo decisionale, rendendoli fin da subito partecipi e protagonisti delle scelte. «Qualsiasi strategia di innovazione non può prescindere dal coinvolgimento di tutti i portatori di interesse ed il percorso partecipativo è uno dei punti forti di questo progetto. Invito anzi da subito tutti i cittadini a fornire i propri spunti iscrivendosi sul sito www.comune.piacenza.it/ADPiacenza e compilando il questionario che abbiamo messo a disposizione, nonché visitando la pagina facebook ‘Città di Piacenza’ aperta proprio cogliendo l’occasione del lancio del Piano».

Gli interventi partono dagli aspetti infrastrutturali e abilitanti (es. connettività ad imprese, scuole e cittadini), ed insistono sui servizi che su tali infrastrutture si appoggiano (es. dematerializzazione, reingegnerizzazione dei servizi PA con attenzione alla fruizione anche in mobilità, consolidamento della presenza sui social network della città per temi turistici e di partecipazione), senza trascurare un forte investimento sulla consapevolezza digitale di cittadini e imprese e sul contrasto al divario digitale culturale: «Inutile mettere a disposizione i servizi se non vengono utilizzati. L'Agenda Digitale deve garantire che nuovi strumenti tecnologici si trasformino in nuovi diritti per i cittadini».

Il piano si inquadra nel modello partecipato per le agende digitali locali in Emilia- Romagna (MadlER) e ribadisce un ruolo forte di Piacenza nella Costituente Digitale Regionale. «I prossimi passi saranno la raccolta dei riscontri dei cittadini anche attraverso eventi pubblici di confronto e - su tale base - l’emendamento e deliberazione del Piano Strategico che avverrà entro fine anno».

Il piano strategico:

- Digitalizzare per ridurre gli sprechi 

La razionalizzazione e contenimento dei costi e digitalizzazione come leva per il cambiamento del funzionamento della macchina comunale all’insegna della semplificazione e del piano di informatizzazione in atto

- Mettere Cittadini ed Imprese al centro

Pubblica Amministrazione deve garantire servizi ad alti standard di fruizione.

- Connettere il territorio

Il superamento del divario digitale prevede la valorizzazione della rete in fibra cittadina in cooperazione con la Regione (Lepida SpA). A livello di conoscenze, catalizzare un ecosistema dell’innovazione

- Investire sulla consapevolezza

Le competenze digitali e rappresentano un asse strategico per lo sviluppo della "società dell'informazione" e per la migrazione ad una amministrazione digitale

Obiettivi

La strategia per la smart city è parte integrante delle linee di mandato di questa Amministrazione e si sviluppa sulle seguenti direttrici: pianificazione urbana, qualità di vita, pubblica amministrazione digitale, città aperta, ambiente e mobilità, economia verde e digitale.

A partire da tale contesto, questo documento mette a sistema gli interventi in ambito ICT (Information & Communication Technology) programmati e promossi dal Comune di Piacenza volti ad aumentare il benessere e la soddisfazione dei cittadini nella vita quotidiana.

Gli interventi partono dagli aspetti infrastrutturali (es. connettività ad imprese, scuole e cittadini), ed insistono sui servizi che su tali infrastrutture si appoggiano (es. dematerializzazione, reingegnerizzazione dei servizi PA con attenzione alla fruizione mobile, sbarco della città sui social network per temi turistici e di partecipazione), senza trascurare un forte investimento sulla consapevolezza digitale di Cittadini ed Imprese e sul contrasto al divario digitale culturale (inutile mettere a disposizione i servizi se non vengono utilizzati).

Nella logica del modello partecipato per le agende digitali locali in Emilia-Romagna (MadlER), il documento è soggetto ad un processo di consultazione ed aggiornamento che coinvolgerà tutti i portatori di interesse di riferimento. La finalità è arrivare alla costituzione dell’ Associazione Smart City Piacenza, che avrà il ruolo di coordinamento degli interventi e di reperimento delle risorse necessarie.

Le azioni

Connettere il territorio

- Banda ultra larga

Nell’ottica di azzeramento del divario digitale, promuovere la copertura in banda larga delle zone critiche residenziali (es. Roncaglia, Mortizza, Gerbido) ed industriali (es. polo logistico - APEA).

- Potenziamento rete WiFi urbana

Implementare la copertura WiFi su ulteriori punti della città (es. Sedi comunali, Urban Hub, piazzale Libertà, Parco Galleana, Piazza Duomo, Giardini Merluzzo, nuova area Farnesiana, centri di aggregazione). Potenziare le coperture del museo civico e della biblioteca.

- Scuole e Biblioteche digitali

In cooperazione con Lepida SpA (progetto SchoolNet) portare la banda ultralarga (interfaccia 1 Gbit) ad un minimo di 27 scuole comunali (elementari e medie).
Ammodernare la sala mediateca con postazioni PC e tablet, con l’obiettivo di renderlo un luogo naturale per l’ aggregazione e lo sviluppo delle competenze digitali

Cittadini e imprese al centro

- Apps e social network

Aprire la pagina FB Città di Piacenza che garantisca una informazione istituzionale, di servizio, filodiretto e turismo con lancio dell’hashtag #MYPiacenza e narrazione della vita e delle bellezze della città da parte di cittadini e turisti.

- Servizi senza carta

Diffusione delle credenziali regionali (FedERa) e aggregazione dei servizi online in portali tematici:
Cittadini - es. certificati anagrafici;

Imprese - es. SUAP;
Turisti - integrazione con apps e social; Geo-Portale - es. tematismi del Piano Regolatore, Vincoli, Catasto, Urbanistica

- Competenze digitali

Coinvolgendo i soggetti attivi del territorio (biblioteche civiche, delegazioni comunali, centri sociali, scuole, associazioni di volontariato), partecipare alla nuova fase del progetto regionale “Punti Pane e Internet: 2014 - 2017”, stendendo un progetto triennale per la realizzazione di corsi di:

-  Inclusione digitale di base (es. social network, uso dei tablet)

-  Alfabetizzazione informatica

-  Servizio di Facilitazione digitale;

-  Ricerca di lavoro;

-  Eventi di cultura digitale ad-hoc (2 / 3 per

anno) es. Coderdojo, LibreOffice nelle

scuole, Fablab;

-  Turismo sociale.

Altre azioni

- dati.piacenza.it

Implementare il portale dei dati aperti di Piacenza. Rendere sempre più trasparente l'azione amministrativa del Comune e dare nuove opportunità di condivisione ed utilizzo di dati pubblici attraverso incontri con cittadini e sviluppatori.

- Laboratori aperti per l’economia

Istituire un laboratorio aperto che sfrutti gli spazi dell’UrbanHub di Piacenza. Catalizzare un ecosistema dell’innovazione con la finalità di creare sul lungo periodo insediamenti produttivi.

Il percorso partecipativo

- creazione di una community

per la revisione del Piano Strategico, eventualmente da trasformare in un laboratorio permanente di coprogettazione.

- eventi pubblici di condivisione

nel corso del quale verranno presentate le proposte di emendamento al Piano Strategico alla luce dei riscontri pervenuti.

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