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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

«Spese personali per 100mila euro con i soldi dell'associazione». Arrestata la presidente di una Pubblica assistenza

Operazione della Guardia di finanza di Piacenza, ai domiciliari per peculato. Denunciati anche il vicepresidente e un dipendente della Pubblica Assistenza Sant'Agata di Rivergaro. La difesa: «La mia assistita chiarirà ogni circostanza e spiegherà come effettivamente si sono svolti i fatti»

La Guardia di Finanza di Piacenza, in esecuzione ad una misura restrittiva emessa dalla Procura della Repubblica di Piacenza, ha posto agli arresti domiciliari Katia Sartori, presidente della Pubblica Assistenza Sant'Agata di Rivergaro indagata per i reati di falso in atto pubblico e peculato ai danni della stessa Pubblica Assistenza. «Le indagini coordinate dal sostituto procuratore Matteo Centini - spiegano le fiamme gialle in una nota stampa ufficiale - hanno fatto emergere come il presidente avesse l’esclusivo possesso della “cassa” dell’Associazione ed utilizzasse personalmente le carte di credito intestate all’organizzazione di volontariato». Le perquisizioni, l’assunzione di sommarie informazioni nei confronti di oltre 30 soggetti, l’acquisizione documentale presso banche, negozi e centri commerciali cittadini «ove risultavano effettuate spese con le carte di credito intestate all’associazione, e i riscontri documentali, hanno svelato - dicono i finanzieri - il metodico utilizzo dei fondi per spese personali, come l’acquisto di generi alimentari, prodotti per la casa, prodotti di profumeria, creme di bellezza, cibo per animali domestici, abbigliamento e giochi per bambini». Prosegue la nota: «Per giustificare le uscite il presidente era solito creare false note di rimborso spese a nome degli ignari volontari; l’assenza di fatto di organismi di controllo, come il collegio dei revisori o dei probiviri, esistenti solo sulla carta, hanno facilitato la perpetrazione delle distrazioni». Con il provvedimento restrittivo eseguito dalle Fiamme Gialle piacentine, la Procura della Repubblica ha disposto anche il sequestro di beni per circa 100mila euro, pari al valore delle distrazioni sinora accertate, ed ha indagato altre due persone: il vice presidente e un dipendente. «L’attività svolta dalle Fiamme Gialle evidenzia il costante impegno del Corpo nella repressione dei reati commessi nel settore economico finanziario ai danni della Pubblica Amministrazione e degli Enti, anche volontari, ad essa collegati considerato che le associazioni di Pubblica Assistenza nazionali rientrano tra gli organismi di “protezione civile”».

LA DIFESA  - Sartori è difesa dall'avvocato Angela Maria Odelaschi, foro di Milano: «La mia assistita chiarirà ogni circostanza e spiegherà come effettivamente si sono svolti i fatti» spiega il legale raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione. Nella giornata di lunedì 18 ottobre si svolgerà l'interrogatorio di garanzia davanti al gip. 

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