Preso con la droga in stazione dal cane delle Fiamme Gialle

Operazione della Polfer e della Finanza. In manette un nigeriano 28enne, irregolare e già arrestato due mesi fa, con 40 grammi di marijuana. La difesa: era per uso personale

Immagine di repertorio

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Il cane della Finanza lo ha subito avvicinato segnalando al conduttore una possibile presenza di droga. Il nigeriano è rimasto tranquillo poi all’improvviso con uno scatto da centometrista si è diretto fuori dalla stazione gettando un involucro sotto un’auto. I poliziotti della Polfer, però, lo hanno subito raggiunto e fermato, arrestandolo: aveva 40 grammi di marijuana. Solo due mesi fa era finito di nuovo in manette, sempre per spaccio e aveva patteggiato una pena di 2 mesi e 20 giorni. E’ il risultato di un controllo congiunto tra la Guardia di finanza e la Polizia Ferroviaria, all’interno della stazione. Il giovane, un 28enne originario della Nigeria e con alcune denunce alle spalle, è stato processato con rito direttissimo. La droga, ha detto il nigeriano - che è risultato irregolare, perché il permesso di soggiorno era scaduto - era per uso personale e sarebbe stata acquistata da un marocchino a Reggio Emilia. Inoltre, il 28enne ha detto di essere seguito da un avvocato per il rinnovo del permesso che sarebbe in corso. Acquistata la marijuana, il nigeriano è tornato in treno a Piacenza, con la sorpresa di vedersi avvicinare dal cane appena sceso dal convoglio. L’inutile tentativo di fuga e, infine, le manette. L’uomo assistito dall’avvocato Silvia Preda ha risposto alle domande del giudice Gianandrea Bussi. Il 28enne non parla italiano e così è stato chiamato un interprete per il processo. Il pm Sara Macchetta ha chiesto la custodia cautelare in carcere, ma il giudice ha deciso per l’obbligo di dimora a Vigolzone, in attesa della verifica sulla richiesta di permesso di soggiorno. La difesa, nel frattempo, ha chiesto il rinvio del processo.

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