Profughi impegnati in attività socialmente utili: consegnati venti diplomi

Ai venti ragazzi è stato consegnato l'attestato di "intonacatore" per i lavori svolti presso la scuola Besurica, mentre a cinque di loro, avendo frequentato anche un piccolo percorso di cantiere scuola, è stato riconosciuto anche l'attestato di "manovale del cemento armato"

(Foto Pagani)

Ha avuto luogo presso la sede dell’Ente Scuola per la Formazione professionale delle maestranze edili di via Caorsana la consegna dei diplomi a 20 ragazzi migranti che si sono impegnati nelle attività socialmente utili oggetto del protocollo d’intesa - sostenuto dalla Prefettura – recentemente siglato tra il Comune di Piacenza, l'Ente Scuola Edile e l’azienda Ciesse E B srl, quale soggetto gestore. Ai venti ragazzi è stato consegnato l'attestato di "intonacatore" per i lavori svolti presso la scuola Besurica, mentre a cinque di loro, avendo frequentato anche un piccolo percorso di cantiere scuola, è stato riconosciuto anche l'attestato di "manovale del cemento armato".

Erano presenti, gli assessori al Nuovo Welfare e ai Lavori pubblici, Stefano Cugini e Giorgio Cisini, il viceprefetto aggiunto Roberta De Francesco, il presidente e il vicepresidente della Scuola Edile di Piacenza, Filippo Cella e Filippo Calandra, quest’ultimo espressione del sindacato Fillea Cgil, e il legale rappresentante del soggetto gestore coinvolto, Cristian Baldini.

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