Profughi, quasi a quota mille. Venerdì il primo rimpatrio volontario

Nel nostro territorio ci sono 950 profughi e ne sono attesi in settimana altri 15 ma uno di questi ha deciso di tornare a casa. Si tratta del primo richiedente asilo ospitato nel nostro territorio che ha aderito al progetto "Back to the Future"

Immagine di repertorio

Nel nostro territorio ci sono 950 profughi e ne sono attesi in settimana altri 15 ma uno di questi ha deciso di tornare a casa. Venerdì 10 febbraio ci sarà il primo rimpatrio volontario assistito: a tornare in Mali un giovane ospitato nella nostra città da qualche tempo. Il progetto, "Back to the Future", è finanziato dal Fami (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020) e vede come ente capofila il Gus (Gruppo Umana Solidarietà  “Guido Puletti”) impegnato, anche nella provincia di Piacenza, in interventi di accoglienza integrata sia per richiedenti che per titolari di protezione internazionale. “Back to the Future” intende sostenere i cittadini di Paesi Terzi che desiderano rientrare in patria offrendo servizi di accompagnamento alla partenza e nel Paese di ritorno per realizzare, sulla base di piani individuali o familiari, un reinserimento socio economico. Chi decide di aderire al progetto viene seguito passo passo con aiuti anche economici per lavorare nel proprio Paese. 

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