Profugo e spacciatore, patteggia e torna libero ma è espulso dal "pacchetto accoglienza"

Profugo, richiedente asilo e spacciatore. E’ la veloce parabola di un “migrante” di 19 anni del Gambia, finito in Tribunale con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti. Ha patteggiato 4 mesi e 1.000 euro di multa, ed è stato anche allontanato dal servizio di accoglienza Asp Città di Piacenza

Profugo, richiedente asilo e spacciatore. E’ la veloce parabola di un “migrante” di 19 anni del Gambia, finito in Tribunale con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti. Il giovane africano non solo ha patteggiato 4 mesi e 1.000 euro di multa, ma è stato anche allontanato dal servizio di accoglienza Asp Città di Piacenza, ha fatto sapere l’assessore al Welfare, Stefano Cugini. L’Asp ha chiesto che gli venga revocato il decreto di accoglienza. Il 19enne, dopo la sentenza è tornato in libertà, grazie alla pena sospesa perché incensurato. Il giovane, accompagnato al processo per direttissima dai carabinieri che lo avevano arrestato, e difeso dall’avvocato Carlo Alberto Romagnoli, ha scelto di patteggiare la pena. Il pm Monica Bubba ha chiesto la convalida dell’arresto e il giudice Luca Milani ha accolto la richiesta di patteggiamento, sospendendo la pena. Il 19enne era stato arrestato per aver venduto 1,35 grammi di marijuana a un moldavo, con precedenti penali, ai Giardini Margherita. In tasca, i militari gli hanno trovato 130 euro, in banconote da 10 e 20 euro, ritenute i guadagni dello spaccio. Un’attività che, secondo i carabinieri, aveva avviato da tempo, alla faccia della ricerca di un’occupazione o della tanto decantata integrazione.
Al di là di facili analisi sull’immigrazione, il ragazzo da poco in Italia - e dopo aver ricevuto ogni tipo di accoglienza dalla collettività - non ha perso tempo e ha collezionato ben tre segnalazioni della polizia di Firenze, dove era stato trovato con la marijuana in tasca.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • Brugnello, Rivalta, Vigoleno: Valtrebbia e Valdarda grandi protagoniste a "Linea Verde"

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

  • «Disobbedire e aprire i locali? Non ha senso. La vera protesta sarebbe chiuderli: stop a delivery e asporto»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento