Cronaca Podenzano

Ruba cellulare e tenta un furto in una casa, arrestato un profugo

Un profugo, ospitato a Gariga, ieri ha rubato un cellulare mentre era sull'autobus e poi ha tentato di introdursi in un'abitazione a Podenzano

Un tunisino di 29 anni è stato arrestato per furto e tentato furto. Lo straniero, in Italia grazie a un permesso temporaneo visto che si tratta di uno dei profughi stranieri che ad aprile erano stati accolti con la prima ondata di arrivi a Lampedusa, è infatti residente all’azienda Tadini di Podenzano. Ieri pomeriggio ha rubato il telefono cellulare a una ragazza che stava viaggiando con lui a bordo della corriera per Bettola, e poi a Podenzano è stato bloccato mentre tentava di entrare in una casa per rubare. Processato per direttissima questa mattina, l'udienza è stata rinviata a lunedì prossimo. Nel frattempo l'imputato è stato rimesso in libertà con il solo obbligo di firma.

IL FURTO DEL TELEFONO - Tutto è iniziato nel promo pomeriggio di ieri a bordo della corriera per Bettola dove lo straniero è riuscito a impossessarsi del telefono cellulare di una 20enne di Bettola. Poi è sceso ed è riuscito a scappare. Dopo un’ora circa ha provato ad introdursi in un’abitazione di Podenzano, ma un carabiniere che abita lì da parte - un appuntato in servizio a Parma - se ne è accorto ed è intervenuto arrestandolo. Mentre veniva portato in caserma ha cercato di disfarsi del telefonino rubato che aveva in tasca, ma i militari se ne sono accorti e lo hanno scoperto, contattando anche la proprietaria del cellulare che ha sporto denuncia. Per lui quindi l’arresto per i due reati.

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