Progetti d'integrazione scolastica: il Comune di Piacenza stanzia un milione e 300mila euro

L'assessore Piroli: «Il Comune di Piacenza ha stanziato 1.300.000 euro (con un aumento di 50 mila rispetto all'anno precedente) per i servizi di integrazione scolastica a favore dei disabili»

Da sinistra: Mirella Donati, Carmen Canevari, Giuseppe Magistrali, Giulia Piroli, Michela Riboni , Simonetta Botti

In vista dell'inizio dell'anno scolastico sono stati presentati i progetti per l'integrazione degli alunni disabili e stranieri.  «Il Comune di Piacenza - afferma Giulia Piroli, assessore alla Formazione - ha stanziato 1.300.000 euro (con un aumento di 50 mila euro rispetto all'anno precedente) per i servizi di integrazione scolastica. Una grossa novità è l'accordo per la somministrazione di farmaci a scuola: il personale potrà dare la propria disponibilità alla somministrazione di farmaci salvavita a chi ne ha bisogno. Tra i progetti presentati c'è anche quello che riguarda la riqualificazione delle aule didattiche attraverso l'acquisto di attrezzature e arredi. Un'altra iniziativa interessante è l'investimento sui servizi per contrastare l'abbandono scolastico: i neet, i giovani che non lavorano e non studiano, nella nostra provincia sono circa 8 mila. Abbiamo stanziato risorse consistenti anche per l'integrazione di studenti stranieri: oltre 100 mila euro sono a disposizione per la mediazione culturale e per l'apprendimento lingua italiana. Parlando di mense ricordiamo che le nostre forniscono prodotti biologici e alimenti a km 0».

«Il protocollo per la somministrazione di farmaci a scuola - commenta Carmen Canevari, del servizio di integrazione scolastica - è stata una conquista molto importante: questo servizio sarà operativo a fronte di una specifica formazione del personale». 
Alla presentazione delle iniziative è intervenuta anche Michela Riboni, dell'integrazione bambini stranieri: «Per quanto riguarda l'integrazione degli alunni stranieri abbiamo progetti per l'insegnamento italiano come lingua seconda e per la mediazione interculturale. Per le due realtà piacentine che presentano il maggior numero di stranieri, ovvero la scuola Taverna e l'Alberoni, abbiamo un percorso specifico, interventi personalizzati». 

«Il servizio di mensa scolastica - spiega Mirella Donati, del servizio refezione scolastica - viene erogato a circa 6 mila utenti: per la scuola d'infanzia si parte il 15 settembre, il giorno di inizio della scuola, per le primarie due giorni dopo e per le scuole secondarie di primo grado il 28 settembre. Il 15 settembre parte anche il servizio di trasposto scolastico per le scuole infanzia e primarie. Per quanto riguarda il servizio di trasporto per i disabili, abbiamo a disposizione 4 bus che trasporteranno 37 alunni». 
 

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