Progetto Maps, è piacentina la mascotte internazionale

Presso la sala Giunta in Municipio è stata presentata la mascotte internazionale, realizzata dai volontari del Fai Giovani, del progetto europeo Maps, che vede Piacenza capofila di una rete di nove città da altrettanti Paesi

Presso la sala Giunta in Municipio è stata presentata la mascotte internazionale, realizzata dai volontari del Fai Giovani, del progetto europeo Maps, che vede Piacenza capofila di una rete di nove città da altrettanti Paesi. Il simbolo rappresenterà ufficialmente, in Italia e all’estero, il network incentrato sulle aree militari dismesse, è stato scelto la settimana scorsa durante il meeting di Cartagena, in Spagna, dove tutti i partner riuniti hanno portato la propria proposta, votando per l’idea piacentina. Accanto agli autori sono intervenuti gli assessori alla Pianificazione urbana e ai Fondi comunitari, Silvio Bisotti e Luigi Gazzola, nonché la dirigente comunale Gloria Cerliani – project manager di Maps – che nel fine settimana ha portato l’esperienza piacentina in quest’ambito al Rena Festival di Milano e ne parlerà nei prossimi giorni anche a Bari, durante l’assemblea nazionale Anci. Presenti alcuni componenti del Gruppo Locale Urbact, organismo partecipativo attivato in ogni città aderente alla rete Maps (Military Assets as Public Spaces), di cui nell’occasione sarà proiettato il breve video di presentazione.

Mascotte MAPS_01-2

Un punto di partenza: l’elmetto, simbolo militare evidentemente legato alle aree in via di dismissione su cui il progetto Maps – Military Assets as Public Spaces si focalizza. Era questo il tema su cui le nove città partner della rete europea guidata da Piacenza erano chiamate a lavorare, coinvolgendo attivamente i propri Gruppi locali Urbact – organismi partecipativi avviati in ciascuna realtà coinvolta – nell’ideazione e nella scelta di una proposta univoca da presentare in occasione del meeting internazionale svoltosi la settimana scorsa a Cartagena.

Tra tutti i bozzetti oggetto di votazione, è stato selezionata la creazione piacentina realizzata dai volontari del Fai Giovani Andrea Albasi, Ilaria Fermi e Federica Pietrucci: un elmetto rovesciato da cui esce il mappamondo, orientato verso l’Europa, con connessioni in evidenza tra le nove città aderenti al progetto Maps. Un prototipo che sarà completato con l’inserimento di una telecamera e assolverà a una duplice funzione: rappresentare il circuito di Maps in ambito internazionale e registrare filmati i cui contenuti saranno utilizzati per diffondere la conoscenza del progetto e favorire la partecipazione nelle politiche di rigenerazione urbana. Alla presentazione di stamani sono intervenuti anche alcuni componenti del Gruppo Locale Urbact di Piacenza: Monica Patelli per la Fondazione Itl cui è affidato il coordinamento di questo organismo partecipativo, Paolo e Renato Buscarini, Marco Natali in rappresentanza di Legambiente, che ha aderito al progetto insieme a una cinquantina tra privati cittadini e associazioni. Anche le scuole superiori del territorio saranno presto coinvolte in modo più attivo, a cominciare dall’istituto Tramello e dai licei Gioia e Cassinari che hanno già manifestato il proprio interesse in tal senso. Per conoscere meglio il Gruppo Locale Urbact di Piacenza, è disponibile sul canale YouTube di Maps un video di presentazione, al link https://www.youtube.com/watch?v=hQD7E3YK-cE . Le recenti immagini del meeting di Cartagena, invece, possono essere viste sulla pagina facebook del network: https://www.facebook.com/URBACTMaps

Il progetto Maps all’assemblea Anci, tra le città italiane del programma Urbact

Ci sarà anche Piacenza, tra i Comuni che parteciperanno all’incontro sul programma Urbact III e le opportunità di finanziamento Ue per le città italiane, in calendario venerdì 14 ottobre nell’ambito della 33° assemblea Anci a Bari. L’associazione dei Comuni ha infatti il ruolo, in Italia, di Urbact Point nazionale. A rappresentare l’Amministrazione – in particolare gli assessori ai Fondi comunitari e alla Pianificazione e Rigenerazione urbana, Luigi Gazzola e Silvio Bisotti – portando l’esperienza del progetto Maps (Military Assets as Public Spaces), che vede Piacenza capofila di una rete internazionale di nove municipalità da altrettanti Paesi, sarà l’architetto Gloria Cerliani, dirigente dell’Unità di progetto per la riqualificazione e valorizzazione delle aree dismesse e del patrimonio architettonico. In particolare, Gloria Cerliani parteciperà alla tavola rotonda sull’impatto del programma Urbact sulla governance urbana, dialogando con il sindaco di San Donà di Piave Andrea Cereser e con numerosi assessori di Comuni coinvolti in progetti europei afferenti a Urbact: Forlì, Siracusa, Potenza e Messina. “Urbact – sottolineano gli organizzatori – è il principale programma europeo sullo sviluppo urbano sostenibile, cui negli ultimi anni hanno preso parte oltre cinquanta città italiane. Mettere a confronto alcune delle realtà partecipanti al programma consentirà di far emergere e condividere elementi comuni d’azione”. L’appuntamento di Bari segue di pochi giorni quello del Rena Festival di Milano, dove domenica scorsa Gloria Cerliani ha approfondito il percorso e gli obiettivi del progetto Maps – con particolare attenzione al coinvolgimento, attraverso la creazione del Gruppo Locale Urbact, di cittadini e associazioni – nel workshop a cura di Anci sul tema “Innovazione nella governance urbana e processi partecipativi”. A discuterne, insieme a Piacenza, anche i Comuni di Bologna, Napoli, Torino e San Donà di Piave. Nel mese di novembre, sempre a Milano, nell’ambito della manifestazione UrbanPromo, Piacenza sarà tra le città che presenteranno la propria esperienza europea accanto ai Comuni di Napoli, San Donà di Piave, Casoria, Parma e Potenza.

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