menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Promise un finto provino in Svizzera, ex calciatore condannato per truffa

Sei mesi a un abruzzese che si era fatto consegnare 500 euro da un giovane marocchino per poter svolgere un test con la squadra del Mendrisio

E’ stato condannato a sei mesi l’uomo accusato di aver truffato un giovane calciatore facendogli credere di aver potuto realizzare un provino nella squadra del Football Club Mendrisio, in Svizzera. Il giudice Gianandrea Bussi ha accolto la richiesta di pena del pm Monica Bubba. Il difensore di Alessandro Esposito, l’avvocato Fabio Leggi, aveva chiesto l’assoluzione. Prima della sentenza, è stato sentito come testimone un maresciallo dei carabinieri che, in Abruzzo, aveva svolto le indagini sequestrando in casa di Esposito la carta Poste Pay e una scheda dello smartphone usato per contattare il calciatore piacentino. Il giovane, un 25enne di origine marocchina, nel 2015 aveva creduto al talent scout e quest’ultimo gli aveva chiesto 500 euro per partecipare alle prese della trasferta in Svizzera. Naturalmente, incassato il denaro, del procuratore calcistico si sono perse le tracce. Il calciatore ha così denunciato il fatto ai carabinieri. Attraverso al carta prepagata, i carabinieri sono arrivati a identificare l’uomo. L’imputato, un ex calciatore che aveva dovuto abbandonare il football dopo un infortunio, secondo i carabinieri, si sarebbe reso protagonista di altri episodi del genere in passato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lavoro domestico, 500 domande per sanatoria da Cgil e Cisl: «Stallo di mesi per iter rigido, a rimetterci sono le più fragili»

Attualità

La partenza del Giro entusiasma piazza Cavalli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento