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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Castel San Giovanni

Protesta al polo logistico di Castelsangiovanni, bloccata l’uscita dei tir

Una manifestazione non autorizzata è andando avanti dall’alba del 27 novembre fino alle 12.30, causando disagi alla viabilità anche in A21 all’altezza di Castelsangiovanni

Dall’alba del 27 novembre è in corso una manifestazione non autorizzata all’ingresso e all’uscita del polo logistico di Castelsangiovanni. I lavoratori di un’azienda che ha sede all’interno del polo stanno bloccando con picchetti la viabilità e la circolazione dell’area, causando disagi a tutti gli operatori del polo e provocando code anche in autostrada A21 all’altezza di Castelsangiovanni. Si sono registrati attimi di tensione tra i manifestanti e qualche autotrasportatore a cui è stato impedito di uscire con il camion. Gli autisti dei mezzi pesanti hanno dovuto così rinunciare a lavorare. Sul posto sono presenti la Digos di Piacenza, gli agenti della questura, la polizia municipale di Castelsangiovanni, la polizia stradale e i carabinieri di Castelsangiovanni. 

La protesta è organizzata dalla Filt Cgil di Piacenza e di Lodi davanti ai cancelli del Logistic Park per lo sciopero dei facchini di Logicoop e Logicop. “I sindacati autonomi Si.Cobas decidono, in combutta con le cooperative, il bello e il cattivo tempo in questi capannoni: scioperiamo perché il nostro posto di lavoro e sotto ricatto dei Si.Cobas” - dicono coloro che da stamane bloccano le merci al Logistic Park di Monticelli. “E’ una decisione presa dopo l’ennesimo, gravissimo episodio avvenuto presso il magazzino della società Leroy Merlin – spiega in una nota il sindacato confederale - dove trentuno contratti di trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato sono stati improvvisamente ritirati da parte delle cooperative, a seguito di indebite pressioni dei Cobas”. Contratti precari che dovevano essere trasformati in contratti a tempo indeterminato sono stati “stoppati” da Cobas che “dopo due ore dall’accordo, hanno fatto i blocchi per non fare assumere persone che non erano già iscritte al loro sindacato” denunciano i lavoratori in sciopero oggi. Non solo: spiegano che ci sarebbe lo zampino dei Cobas anche sulla mancata assunzione di 24 persone. “Avevano già mandato i documenti ed erano pronti a lavorare, ma d’un tratto la cooperativa ha annullato le assunzioni sempre dei Cobas. Basta – sbotta la Filt Cgil in una nota – questo è caporalato”. Nel volantino di protesta che sta venendo distribuito ad autisti e operatori del polo logistico, si legge: “Quando rappresentanti del sindacalismo autonomo impediscono – attraverso il ricatto - a lavoratrici e lavoratori di ottenere finalmente la garanzia occupazionale, rappresentata nella forma del contratto a tempo indeterminato, solo perché non sono essi stessi a determinarlo, non fanno sindacato, ma fanno caporalato”.

Protesta al polo logistico di Castelsangiovanni - IlPiacenza

AGGIORNAMENTO ORE 13

E’ stato sospeso alle 12,30 di oggi il blocco delle merci presso il Logistic Park di Castel San Giovanni messo in pratica da Filt Cgil Piacenza e Filt Cgil di Lodi dopo lo stallo per "decine di assunzioni per il comportamento discriminatorio prodotto dal sindacato autonomo". "A sbloccare la situazione – scrivono in una nota i sindacati dei trasporti della Cgil di Piacenza e Lodi – gli interventi istituzionali del sindaco di Castel San Giovanni, Lucia Fontana. Il blocco è stato solo sospeso in vista degli incontri dei prossimi giorni”. 

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