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Un momento della protesta

Un momento della protesta

Protesta all'Ikea, la risposta del colosso svedese: «Previsioni contrattuali e normative rispettate»

Ikea risponde alla protesta del 24 giugno indetta dalla Filt Cgil di Piacenza per il cambio appalto che farebbe passare i lavoratori dalla cooperativa Sigma Siget alla cooperativa San Martino

«Ikea informa che lo stato di agitazione proclamato nel deposito di Piacenza (DC1) è scaturito dalla comunicazione che, alla scadenza naturale del contratto di servizi in essere con Sigest – Società consortile il 1 settembre 2020, i servizi saranno affidati a un’altra cooperativa, già operativa all’interno del Centro Logistico, che prenderà in carico i lavoratori di Sigest, nel rispetto delle previsioni contrattuali e normative. Tale decisione è stata presa a seguito della mancata disponibilità da parte di Sigest di rinnovare il contratto dopo la sua scadenza». Il colosso svedese risponde in questa maniera alla protesta del 24 giugno indetta dalla Filt Cgil di Piacenza per il cambio appalto che farebbe passare i lavoratori dalla cooperativa Sigma Siget alla cooperativa San Martino.  «Ikea - conclude la nota - auspica che si giunga in tempi brevi a un accordo tra i lavoratori e la nuova cooperativa. Nell’auspicio che il dialogo tra le parti si svolga nel modo il più costruttivo possibile, Ikea assicura che tutti i propri fornitori sono chiamati a rispettare il codice di condotta aziendale specifico per i fornitori (IWAY), che prevede alti standard di trasparenza e tutela dei lavoratori».

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