Cronaca

Protesta Ikea, Cobas: «Non ci fermeremo. Vinceremo noi»

«Hanno fatto arrivare pullman di lavoratori da altri stabilimenti per sostituirci», sostengono i portavoce della protesta all'Ikea, sul caso di un manifestante ferito dalla polizia, la questura: «Azione di contenimento»

I facchini dell'Ikea davanti alla caserma in via Beverora dove si sono recati a fare denuncia

Ancora tensioni davanti ai cancelli del deposito Ikea, alla periferia di Piacenza. Per il quinto giorno consecutivo i facchini in sciopero, che sostenuti dai Cobas lamentano contratti irregolari, straordinari non pagati e mancanza di relazioni sindacali, hanno tentato di bloccare i lavoratori che non aderiscono alla protesta, ma sono stati fermati dalle forze dell'ordine.

«Hanno fatto arrivare pullman di lavoratori da altri stabilimenti per sostituirci», sostengono i portavoce della protesta, che segnalano anche un ferito, un manifestante che a loro dire sarebbe rimasto colpito alla testa dalle forze dell'ordine. Episodio, quest'ultimo, smentito dalla Questura di Piacenza: «E' stata effettuata un'azione di contenimento dei manifestanti - spiega il capo di gabinetto, Aida Galluccio -. Un manifestante straniero si e' recato al pronto soccorso ed e' stato refertato con un giorno di prognosi».

I Cobas annunciano nuove proteste, davanti agli stabilimenti Ikea di tutta Italia, ma il fronte della protesta sembra diviso.
«Chi protesta non c'entra nulla con noi, viene da fuori, non voglio che venga messo a rischio il mio posto di lavoro», si lamenta un facchino nordafricano.
Lo stesso sindaco di Piacenza, Paolo Dosi, ribadisce che «a fronte di numerosi controlli non risulta ci siano mai state violazioni da parte di Ikea».

Sempre nella mattina del 19 ottobre i Cobas con Aldo Milani e i manifestanti si sono recati all'Ispettorato del lavoro per denunciare le anomalie lavorative che, a detta loro, si verificano all'interno di Ikea e per chiedere un loro intervento nell'immediato. Così il coordinatore nazionale del sindacato autonomo: «Chiediamo un interevento celere dell'Ispettorato, e adesso andremo anche a denunciare chi ha ferito il ragazzo che stava scioperando. Noi continueremo a combattere e vinceremo».

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