Pugno di ferro contro i comportamenti pericolosi alla guida. Carabinieri in borghese sulla 45

Il prefetto Maurizio Falco: «Perseguiremo in modo deciso e inesorabile i comportamenti scorretti alla guida. La sicurezza stradale è una priorità e faremo tutto quello che è in nostro potere per ridurre al minimo l'incidentalità»

Un momento dell'incontro

«Perseguiremo in modo deciso e inesorabile i comportamenti scorretti alla guida. La sicurezza stradale è una priorità e faremo tutto quello che è in nostro potere per ridurre al minimo l'incidentalità. Ogni corpo in base alle proprie competenze farà il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini». Ad annunciare il pugno di ferro il prefetto Maurizio Falco al termine dell'incontro con tutte le forza di polizia e dell'ordine del territorio insieme ad Anas e le Società Autostradali che si è svolto nel pomeriggio del 26 luglio al palazzo del Governo. «Spesso è la distrazione la causa più frequente di incidenti ed è altrettanto vero che gli utenti cosiddetti "deboli" come pedoni, ciclisti o motociclisti non sono assolutamente privi di colpe, ma anzi, il contrario: in molte occasioni provocano incidenti. Uso del cellulare, droga, alcol e velocità eccessiva, le altre cause. Non vogliamo fare statistica ma agire in modo sostanziale per proteggere la vita dei nostri cittadini», ha proseguito Falco. La via Emilia, la Padana Inferiore e la Statale 45 le strade più pericolose e "sorvegliate speciali". E proprio quest'ultima, specialmente nel periodo estivo, verrà pattugliata dai carabinieri con equipaggi in borghese che segnaleranno ai colleghi in divisa gli utenti della strada che terranno comportamenti scorretti, ha riferito il colonnello dell'Arma, Corrado Scattaretico. Grazie al sistema di lettura targhe - hanno riferito i comandanti delle Polizie Municipali dell’Unione Valnure e Valchero e Bassa Valdarda Fiume Po - in nove mesi sono state sequestrate 150 auto prive di assicurazione e sono state elevate 450 multe per la mancata revisione. Il comandante della municipale dell'Unione Valtrebbia e Valluretta ha invece riferito che la maggior parte degli incidenti che sono avvenuti sulla via Emilia Pavese si sono verificati in prossimità di incroci, anche semaforici e il più delle volte si è trattato di tamponamenti. «Intensificheremo gli sforzi mettendo in campo più pattuglie possibili», ha chiosato il questore Pietro Ostuni. 

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