«Quando finisce di preciso il Ramadan?». Lite al centro islamico, intervengono le pattuglie

Carabinieri, polizia, finanza e municipale sono accorse al centro culturale islamico sulla Caorsana per evitare che una violenta lite tra fedeli musulmani degenerasse

Le forze dell'ordine accorse sul posto

«Quando finisce con esattezza il Ramadan?». E’ questa la disputa alla base della violenta lite scoppiata nel primo pomeriggio del 5 luglio nel centro culturale islamico sulla Caorsana e che ha richiesto il rapido intervento di ben cinque pattuglie delle forze dell’ordine per riportare la calma. Pare che a scatenare tutto sia stato l’intervento di un ex socio del centro che qualche tempo fa è stato allontanato per profonde divergenze con il resto del gruppo islamico piacentino. Questa volta il pretesto per la lite sarebbe stata una disputa “legale” sull’esatto orario della fine del Ramadan. L’uomo si è presentato al centro islamico sulla Caorsana, in quel momento presenti molti fedeli musulmani, ed è nata un’accesa lite prima con l’Imam e poi con il resto del gruppo di fedeli presenti in quel momento.
Sul posto, per evitare che la situazione degenerasse, sono intervenute le pattuglie dei carabinieri, della polizia, della finanza e anche la polizia municipale. Successivamente sono arrivati anche agenti della Digos di Piacenza e del Nucleo informativo dei carabinieri.

Sull’episodio interviene, con una nota ufficiale, il centro culturale islamico di Piacenza. Ecco il testo:

«L’ennesima aggressione ai danni dei componenti della Comunità Islamica di Piacenza (di via Caorsana) è avvenuta oggi alle ore 14.00 da parte di M. C. presso la sede dell’Associazione; violando un esposto a proprio carico che lo diffida dall’accedere ai siti della Comunità. E’ entrato dopo la preghiera di mezzogiorno, del primo giorno di festa dei musulmani per la fine di Ramadan, e si è avvicinato all’Imam, l’autorità religiosa più alta in Città, insultando e minacciando. Subito la reazione dei fedeli presenti, una cinquantina, che si sono alzati per allontanare l’Imam Yaseen Thabeet, deviando l’attenzione del malintenzionato ai responsabili della Comunità, che già prima lo avevano invitato ad allontanarsi senza riscontro. Arrivati sul posto subito la pattuglia dei Carabinieri, che hanno dovuto chiedere rinforzo alla Polizia, alla Municipale e alla Guardia di Finanza, hanno provveduto ad identificare la persona e ad allontanarla».

«Non è la prima volta che questa persona, e altre ben conosciute e segnalate alle autorità di pubblica sicurezza, ci aggrediscono nella nostra sede - dice Yassine Baradai, il direttore della Comunità - abbiamo sempre seguito l’iter legale di esposti e denunce, ma ora abbiamo bisogno di una soluzione immediata perché reputiamo ci sia un reale pericolo per l’incolumità nostra, visto anche le sempre più incalzanti minacce da parte di questo gruppo. Chiediamo un intervento immediato del Prefetto e del Questore per una ordinanza di allontanamento. Il gruppo a cui si riferisce il direttore è ben conosciuto dai titoli di giornale che precedentemente avevano animato una vicenda della comunità, e che erano stati già diffidati, espulsi e segnalati da anni. Ricordiamo che la Comunità Islamica di Piacenza festeggia oggi il primo giorno di fine Ramadan».

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