«Quando vengono fatte modifiche alla viabilità in Comune si bendano e poi iniziano i lavori»

Un dipendente della cooperativa Il Germoglio: «Tanti disagi per noi: chiediamo al Comune di riaprire la strada e realizzare un marciapiede»

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di un lettore, dipendente della cooperativa Il Germoglio, che espone il suo parere sulla chiusura al transito di via Bubba.

«I giochi di società – scrive il lettore Manrico Maglia - hanno accompagnato la nostra adolescenza, io sono nato negli anni sessanta e ricordo i pomeriggi trascorsi con gli amici a giocare a Monopoli, Risiko, Battaglia Navale e altri... Intramontabili visto che tante generazioni li hanno usati... Il Comune di Piacenza pare averne inventato uno negli ultimi tempi, le regole sono semplici, occorre una cartina di Piacenza, delle segnaletiche stradali in miniatura ( di strada chiusa, senso unico, divieto di transito, piste ciclabili), quindi ci si benda a turno o solo il responsabile della viabilità urbana e e si lasciano cadere sulla mappa stesa sul tavolo gli oggetti sopra citati, quindi ci si toglie la benda e si iniziano i lavori e i cambiamenti, senza avvisare nessuno, senza chiedersi se non era meglio rifare il tiro e senza ascoltare le lamentele di chi, utente finale, deve subire il cambiamento!

Perchè mi sono inventato questo gioco per introdurre il mio scritto? Semplicemente perchè avrei rischiato di essere offensivo e preferisco usare il sarcasmo per denunciare pubblicamente quanto è successo negli ultimi tempi alla viabilità cittadina, Già mesi fa parlai dello strano cambiamento di viale Malta al fine di creare una pista ciclabile utilizzata forse da 20 utenti giornalmente. Questa volta invece parlerò della caduta bendata di due divieti di accesso in via Bubba, per intenderci una strada secondaria di via Rigolli. Via Bubba fino al 30 giugno era utilizzata nei due sensi di marcia da tutti coloro che ,evitando la trafficatissima Corso Europa, volessero recarsi Al canile municipale, All'Az, La Magnana, alla Casa di Iris e soprattutto alla Coop IL GERMOGLIO. Io lavoro a Il Germoglio e vi posso assicurare che la chiusura della seconda metà della strada alle automobili, ha causato e causa tutt'ora tantissimi disagi a chi era abituato a percorrerla, sarebbe bastato mettere dei dossi per rallentarne la velocità dei mezzi transitanti, peraltro lavoro all'esterno nel vivaio e mai ho vistro sfrecciare nessuno, e piuttosto creare un marciapiedi per il transito pedonale sia dei ragazzi che dei clienti della Cooperativa che utilizzano i mezzi pubblici per accedervi, (mai ascoltato un mio precedente suggerimento di poter avere una fermata del bus adiacente alla struttura. Ma il danno oggettivamente non si è sentito solo per i colleghi e gli utenti che devono ora obbligatoriamente transitare da Corso Europa, ma anche economicamente...

Tanti sanno della nostra presenza e attività, ma avere il vivaio adiacente ad una strada è anche una grande pubblicità. Il Germoglio offre opportunità lavorativa ad oltre 50 persone di cui oltre 30, fra cui il sottoscritto, appartenenti alle categorie protette , mi piace il mio lavoro e mi dispiacerebbe molto se a causa di perdite economiche non servisse più il mio operato nell'azienda e come me quello di altri colleghi. Per cui sarei grato se si potesse considerare il primo lancio sulla cartina aperta sul tavolo, come lancio di prova, riaprire il traffico in via Bubba, magari costruire un marciapiedi e poi ripiegare la cartina e ritornare al buon vecchio Monopoli».

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