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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Rapinò un alpino durante l’adunata, marocchino condannato a 3 anni e 4 mesi

Condanna senza il beneficio degli arresti domiciliari per un marocchino di 31 anni, con diversi precedenti penali, arrestato dai carabinieri nella notte del 10 maggio, nel pieno dell'adunata nazionale degli Alpini a Piacenza. Lo straniero era imputato per rapina dopo aver aggredito un alpino bresciano di 42 anni

E’ di tre anni e 4 a mesi di reclusione, senza il beneficio degli arresti domiciliari, la condanna per un marocchino di 31 anni, con diversi precedenti penali, arrestato dai carabinieri nella notte del 10 maggio, nel pieno dell’adunata nazionale degli Alpini a Piacenza. Lo straniero era imputato per rapina dopo aver aggredito un alpino bresciano di 42 anni vicino a un locale all’incrocio tra via Cremona e via Colombo. Lo straniero è comparso questa mattina in aula davanti al giudice Giuseppe Bersani e al pubblico ministero Michela Versini.

Stando alla ricostruzione dei fatti davanti al giudice, quella notte lo straniero e il bresciano erano insieme in un locale della zona dove si erano ubriacati. Ad un certo punto il marocchino ha raccontato di aver ricevuto un cazzotto dal 42enne che gli aveva così rotto gli occhiali. A questo punto il più giovane avrebbe reagito rapinando un centinaio di euro dal portafogli dell’italiano a titolo di risarcimento. Poco dopo però sono arrivati i carabinieri del Radiomobile di Piacenza che lo hanno arrestato per rapina.

Questa mattina si è celebrato in tribunale a Piacenza il rito abbreviato. Lo straniero era difeso dagli avvocati Elena Concarotti e Alessandro Righi che hanno chiesto gli arresti domiciliari. In considerazione però dei numerosi precedenti penali dell’imputato, il giudice ha respinto la richiesta dei due difensori e ha disposto la custodia in carcere alle Novate.

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