Razzia di computer nelle scuole, patteggiano tre romeni

Accusati di associazione per delinquere finalizzata al furto: pene di tre anni. Avevano rubato negli istituti di Gossolengo e a Cremona. Tre sono agli arresti domiciliari, un quarto è latitante

Hanno patteggiato tre anni di reclusione tre dei quattro romeni accusati di aver razziato computer e videoproiettori da alcune scuole di Gossolengo e Cremona. I tre, che sono agli arresti domiciliari, hanno patteggiato la pena il 24 aprile davanti al giudice Giuseppe Bersani, pm Antonio Colonna. Tutti sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al furto e uso di beni di provenienza illecita. Uno di loro è ancora latitante. I romeni, di età compresa tra 26 e 43 anni, e alcuni di loro sono incensurati, risiedono a Cremona. Ai polsi dei tre (il quarto era già irreperibile all’epoca degli arresti) i carabinieri della stazione di Rivergaro avevano fatto scattare le manette alla fine di gennaio. Alla fine di settembre del 2016, si registrarono alcuni colpi all'asilo nido e alla scuola elementare. I militari avevano ritrovato in uno zaino con diversi computer e un badge per entrare nella scuola.

Scattate le indagini, i carabinieri erano arrivati ad accusare i quattro di essere i ladri delle scuole. I malviventi sono stati sorpresi in un autogrill di Cremona mentre caricavano la merce su un furgone diretto in Romania dove c'era già pronto un ricettatore. Secondo le accuse, i romeni hanno rubato personal computer  e videoproiettori per oltre 30mila euro. Uno dei tre in manette è stato bloccato e arrestato al Casinò di Sanremo, gli altri due in casa di amici: tutti erano in procinto di scappare. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • Le spaccano la faccia contro una cancellata per rapinarla della borsa

  • Cacciatore cade in un dirupo e muore

  • Cene e ritrovi clandestini in due locali, blitz della finanza: multa per tutti e attività sospesa

  • Scaraventano un cancello contro la polizia per scappare dopo il colpo: quattro arresti

  • Nuova ordinanza della Regione: aperti i negozi nei festivi. Ma si rimane in fascia arancione

Torna su
IlPiacenza è in caricamento